La carta di credito si usa come qualsiasi altra carta, ma dietro c'è un meccanismo diverso: la banca ti presta i soldi fino alla fine del mese. Da quel prestito derivano l'addebito posticipato, il plafond, la scelta tra saldo e rate e il reddito che la banca chiede prima di concederla. Se conosci già le basi e vuoi scegliere, il confronto è nella pagina sulle migliori carte di credito del 2026.
Cos'è una carta di credito
Una carta di credito ti permette di comprare anche se in quel momento i soldi non sono sul conto. La banca che la emette paga il negoziante al posto tuo e ti addebita le spese dopo, di solito una volta al mese.
È questa la differenza con una carta di debito, che scala ogni spesa subito dal conto. Il credito ha un limite, il plafond, e la banca lo concede solo dopo aver valutato se sarai in grado di rimborsare.
Il ciclo di pagamento
Una carta di credito pagata a saldo segue un ciclo mensile:
- durante il mese fai acquisti, che vengono registrati ma non addebitati;
- alla fine del periodo la banca somma le spese e prepara l'estratto conto;
- in una data fissa del mese successivo il totale viene addebitato sul tuo conto corrente.
La data dell'addebito cambia da carta a carta. La Mastercard Gold di ING, per esempio, addebita le spese di un mese il giorno 10 del mese dopo: una spesa fatta il 1° marzo esce dal conto il 10 aprile, 40 giorni dopo; una fatta il 31 marzo, dieci giorni dopo.
Il pagamento a saldo
Se paghi l'intero estratto conto entro la scadenza non paghi interessi sugli acquisti: è il modo normale di usare una carta di credito. Molte carte però permettono di passare alle rate, e lì gli interessi si pagano. Le carte revolving chiedono ogni mese solo una rata minima e il resto matura interessi: come funzionano è spiegato nella guida alla carta di credito revolving.
Carta di credito, di debito e prepagata
| Caratteristica | Carta di credito | Carta di debito | Carta prepagata |
|---|---|---|---|
| Addebito | Il mese successivo | Subito | Subito, dal saldo caricato |
| Serve un conto corrente | Sì | Sì | No |
| Limite di spesa | Plafond concesso dalla banca | Saldo del conto | Importo caricato |
| Interessi | Solo se rimborsi a rate | No | No |
| Reddito richiesto | Sì | No | No |
| Esempi | Carta Verde American Express, Mastercard Gold di ING | Conti N26, Revolut, ING | Postepay Standard, Postepay Evolution |
Se non ti serve l'addebito posticipato, una carta di debito può bastare. Tra i conti che confrontiamo, N26 Standard e Revolut Standard hanno conto e carta di debito a canone zero e IBAN italiano. Le differenze tra i tre tipi sono spiegate nella guida sulla differenza tra carta di credito, debito e prepagata.
Il plafond
Il plafond è il limite di spesa della carta, di solito mensile. La banca lo decide in base al reddito, agli altri debiti e alla storia dei pagamenti. Qualche esempio tra le carte che confrontiamo:
| Carta | Limite di spesa |
|---|---|
| Mastercard Gold di ING | Plafond standard di 1.500€ al mese |
| Carta Verde American Express | Fido fino a 12.500€ |
| Carta Oro American Express | Fido iniziale da 4.000 a 15.000€ |
| Carta Platino American Express | Nessun limite di spesa prefissato |
Il plafond non è fisso: dopo un periodo di uso regolare si può chiedere un aumento. Come si fa è spiegato nella guida su come aumentare il plafond, il funzionamento nel dettaglio in quella sul plafond della carta di credito.
I circuiti: Visa, Mastercard e American Express
Il circuito è la rete che collega la carta al terminale del negozio. Visa e Mastercard non emettono carte: lo fanno le banche, che scelgono su quale circuito appoggiarle. N26 e ING, per esempio, usano Mastercard. Per l'uso quotidiano in Italia i due circuiti sono equivalenti, come spiega il confronto tra Mastercard e Visa.
American Express invece emette le proprie carte e gestisce il rapporto con i clienti. È accettata da molti negozi e siti, non da tutti, soprattutto tra i piccoli esercizi: conviene affiancarla a una Visa o a una Mastercard. Le carte American Express emesse in Italia funzionano con Apple Pay, non con Google Pay. I casi pratici sono nell'articolo su dove si può usare American Express.
I costi di una carta di credito
Canone
È il costo fisso per avere la carta. Tra le carte che confrontiamo va da 0€ a 840€ l'anno. Alcune sono gratuite solo il primo anno, come la Carta Verde American Express, che poi costa 7€ al mese; altre si azzerano a certe condizioni, come la Mastercard Gold di ING, che costa 0€ con il Conto Arancio Più. La Carta Platino costa 70€ al mese già dal primo anno.
Prelievi di contanti
Prelevare contanti con una carta di credito costa quasi sempre. Le American Express Verde, Oro e Italo applicano il 3,9% con un minimo di 2,60€, la Mastercard Gold di ING il 4% con un minimo di 3€, TF Mastercard Gold 3,90€ a prelievo. Su alcune carte, come TF Mastercard Gold e Carta YOU, sul contante si pagano anche interessi dal giorno del prelievo. Per i contanti conviene la carta di debito.
Pagamenti in valuta estera
Sui pagamenti in una valuta diversa dall'euro molte carte aggiungono una commissione al cambio: il 2,5% le American Express e la Mediolanum Credit Card, il 2% la Mastercard Gold di ING. Chi viaggia spesso può affiancare un conto come Revolut, che con il piano Standard non applica commissioni sul cambio fino a 1.000€ al mese nei giorni feriali, o come N26, che non ne applica sui pagamenti con carta in valuta.
Interessi
Se rimborsi a rate paghi interessi. Tra le carte che confrontiamo il TAEG va dall'11,46% della Mastercard Gold di ING con Pagoflex al 24,44% della Carta YOU; nel quarto trimestre 2026 la soglia d'usura per il credito revolving è del 24,50%. Come si leggono TAN e TAEG è spiegato nella guida su TAN e TAEG delle carte di credito.
Requisiti per avere una carta di credito
Per chiedere una carta di credito in Italia servono:
- la maggiore età e un documento d'identità valido;
- il codice fiscale;
- un conto corrente da cui pagare le spese, in alcuni casi anche di un'altra banca;
- un reddito che la banca possa verificare, documentato con la busta paga, la dichiarazione dei redditi o il cedolino della pensione.
Alcuni emittenti pubblicano il reddito minimo: American Express chiede 11.000€ lordi l'anno per la Carta Verde e la Carta Italo, 25.000€ per la Carta Oro e 45.000€ per la Carta Platino. Molte banche non indicano una soglia e decidono caso per caso. Documenti e procedura sono nella guida su come ottenere una carta di credito; se non hai un reddito sufficiente, le alternative sono nelle guide alle carte di credito facili da ottenere e alla carta di credito senza busta paga.
Come usare la carta di credito in sicurezza
- Controlla spesso i movimenti nell'app della banca, per accorgerti subito di un addebito che non riconosci.
- Attiva le notifiche per ogni pagamento.
- Non dare a nessuno numero della carta, data di scadenza e codice di sicurezza, nemmeno a chi dice di chiamare dalla banca.
- Blocca subito la carta dall'app se la perdi o te la rubano.
- Per gli acquisti online conferma il pagamento solo quando sei tu a farlo: la banca ti chiede un codice o una notifica nell'app.
- Paga a saldo quando puoi, così non accumuli interessi.
Per le operazioni non autorizzate la banca deve rimborsarti, salvo una franchigia massima di 50€ in caso di furto o smarrimento e salvo colpa grave. Altri consigli sono nella guida alla sicurezza delle carte online e nell'articolo sulla truffa del finto operatore bancario.
Quale carta di credito scegliere
| Esigenza | Carta | Perché |
|---|---|---|
| Canone zero con il conto | Mastercard Gold di ING | 0€ con il Conto Arancio Più, rate con Pagoflex |
| Prima carta con punti e assicurazione | Carta Verde American Express | Gratis il primo anno, poi 7€ al mese, reddito minimo 11.000€ |
| Viaggi e lounge | Carta Oro American Express | 2 ingressi l'anno nelle lounge Priority Pass e spese mediche all'estero fino a 3.000€ |
| Pagamenti in valuta senza commissioni | Un conto N26 o Revolut accanto alla carta di credito | La Mastercard Gold di ING applica il 2% e le American Express il 2,5%; N26 non applica commissioni sui pagamenti con carta in valuta |
Per la Mastercard Gold si apre il Conto Arancio Più; il bonus per chi viene invitato arriva solo con il Codice Amico, spiegato nella pagina sul codice amico ING. Il confronto completo, con le carte che non hanno accordi con Cartaly, è nella pagina sulle migliori carte di credito del 2026; se preferisci rispondere a qualche domanda, c'è il quiz.