La carta di credito revolving permette di comprare oggi e pagare a rate, con un credito che si ricostituisce man mano che rimborsi. La comodità si paga: sulle somme rateizzate maturano interessi, e con rate basse il debito può durare anni. Per capire come si leggono i tassi, c'è la guida a TAN e TAEG delle carte di credito.
Come funziona il credito revolving
L'emittente ti concede un fido, cioè un importo massimo che puoi usare per acquisti e, se previsto, per prelievi. Ogni spesa riduce il credito disponibile. Ogni mese paghi una rata, che comprende una quota di capitale e una di interessi; la quota di capitale torna disponibile e puoi spenderla di nuovo.
Un esempio: con un fido di 2.000€ spendi 500€ e il credito disponibile scende a 1.500€. Se la rata successiva contiene 100€ di capitale, il credito disponibile torna a 1.600€, mentre il debito scende a 400€ e continua a produrre interessi.
Revolving, carta a saldo e carta ad opzione rateale
| Caratteristica | Carta a saldo | Carta ad opzione rateale | Carta revolving |
|---|---|---|---|
| Rimborso | Tutto l'estratto conto ogni mese | Scegli tu: tutto a saldo o a rate | A rate, con una rata minima |
| Interessi | Nessuno | Solo se scegli le rate | Sul debito residuo |
| Esempio | Carta Platino American Express | Carte American Express Verde, Oro e Italo | Carte nate per il rimborso rateale |
La Carta Verde American Express è una carta di credito ad opzione rateale: se paghi ogni mese l'intero estratto conto non paghi interessi, se scegli le rate il TAN è del 14% e il TAEG del 19,42% nell'esempio rappresentativo del documento informativo. La modalità si può cambiare in qualsiasi momento, senza costi.
Quanto costa rateizzare 1.000€
Il conto dipende da quanto paghi ogni mese. Con un TAN del 14%, lo stesso delle carte American Express ad opzione rateale, un debito di 1.000€ si chiude così:
| Rata mensile | Mesi per chiudere il debito | Interessi | Totale pagato |
|---|---|---|---|
| 100€ | 11 | circa 70€ | circa 1.070€ |
| 60€ | 19 | circa 119€ | circa 1.119€ |
| 40€ | 30 | circa 189€ | circa 1.189€ |
Il calcolo considera gli interessi mese per mese sul debito residuo e non include imposta di bollo e quota annuale della carta, che nel TAEG invece rientrano. Più la rata è bassa, più a lungo resti indebitato: con 40€ al mese restituisci quasi il 19% in più di quanto hai speso.
Molte carte fissano una rata minima. Sulle American Express ad opzione rateale è il 6% del saldo, con un minimo di 40€: chi paga sempre e solo la rata minima vede scendere lentamente il debito, perché la rata cala insieme al saldo.
Tassi medi e soglia d'usura
Ogni trimestre il Ministero dell'Economia pubblica i tassi effettivi globali medi rilevati dalla Banca d'Italia per ogni categoria di finanziamento. La soglia d'usura si calcola aumentando il tasso medio di un quarto e aggiungendo 4 punti, con un limite: la differenza tra soglia e tasso medio non può superare 8 punti. Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026 valgono questi valori:
| Categoria | Tasso medio | Soglia d'usura |
|---|---|---|
| Credito revolving | 16,50% | 24,50% |
| Finanziamenti con utilizzo di carte di credito | 12,15% | 19,1875% |
| Credito personale | 12,08% | 19,10% |
Per il confronto conta il tasso effettivo globale del contratto, che comprende interessi, commissioni e spese legate al credito ma non le imposte. Se il contratto prevede interessi oltre la soglia, la clausola è nulla e gli interessi non sono dovuti. La soglia da guardare è quella in vigore quando il tasso viene pattuito. Il decreto per il trimestre gennaio-marzo 2027 è atteso a fine dicembre.
Se pensi che la tua carta applichi tassi oltre la soglia, un'associazione di consumatori o un avvocato può verificare il contratto.
I rischi della carta revolving
Il debito che non scende
Il credito si ricostituisce a ogni rata, quindi sembra di avere sempre qualcosa da spendere. Se continui a usare il fido mentre rimborsi, il debito resta dov'è e gli interessi continuano a correre: è il rischio principale della formula revolving.
Il costo che si sottovaluta
Una rata piccola sembra sostenibile, ma allunga il rimborso: nell'esempio sopra, passare da 100€ a 40€ al mese quasi triplica gli interessi pagati su 1.000€.
I prelievi di contante
Prelevare con una carta di credito costa una commissione: 3,9% con un minimo di 2,60€ sulle American Express Verde, Oro e Italo, 4% con un minimo di 3€ sulla Mastercard Gold di ING. Se poi il prelievo finisce nelle rate, su quella somma paghi anche gli interessi.
Le alternative
Una carta di debito
La carta di debito addebita ogni pagamento sul conto, quindi non crea debiti e non costa interessi. I piani Standard di N26 e di Revolut, per esempio, hanno conto e carta virtuale a 0€ al mese. Per i pagamenti in valuta, Revolut con il piano Standard non applica commissioni sul cambio dal lunedì al venerdì fino a 1.000€ al mese, e N26 non ne applica sui pagamenti con carta.
Una carta di credito pagata a saldo
Se ti serve pagare a fine mese, una carta pagata a saldo sposta la spesa di qualche settimana senza costi di interessi. Sono a saldo la Carta Platino American Express e le carte che trovi nella pagina sulle carte a saldo; le carte ad opzione rateale, come la Carta Verde American Express, si possono usare nello stesso modo scegliendo il pagamento a saldo.
Un prestito personale
Per una spesa grande da dividere nel tempo, un prestito personale ha una durata e una rata stabilite dall'inizio. Nel trimestre ottobre-dicembre 2026 il tasso medio rilevato per il credito personale è il 12,08%, contro il 16,50% del credito revolving: confronta sempre il TAEG delle offerte.
Quando una revolving può avere senso
Per la spesa quotidiana, quasi mai. Può servire in pochi casi:
- una spesa urgente e imprevista, quando non hai accesso a un prestito o a un fido sul conto;
- un importo contenuto da rimborsare in poche rate, chiudendo il debito appena puoi;
- una carta ad opzione rateale usata a saldo, con le rate tenute come riserva per un'emergenza.
Come uscire da una carta revolving
- Confronta TAN e TAEG del tuo estratto conto con la soglia d'usura del trimestre.
- Aumenta la rata fino a quanto puoi sostenere: il debito si chiude prima e gli interessi scendono.
- Smetti di usare il fido per nuovi acquisti finché il debito non è chiuso.
- Valuta il rimborso anticipato: puoi saldare il debito residuo quando vuoi, e il costo si riduce degli interessi del periodo che resta.
- Se hai una carta ad opzione rateale, puoi tornare al pagamento a saldo: quando paghi per intero il saldo indicato nell'estratto conto, gli interessi non sono dovuti.
- Se la carta non ti serve più, recedi dal contratto: nei contratti di credito a tempo indeterminato, come quelli delle carte revolving, il Testo unico bancario permette di farlo in ogni momento senza penali e senza spese, con un preavviso che il contratto può fissare al massimo in un mese. Il debito che resta va comunque rimborsato; i passaggi pratici sono nella guida su come chiudere una carta di credito.
Cosa cambia dal 20 novembre 2026
Entro il 20 novembre 2026, oppure entro 90 giorni dall'entrata in vigore delle disposizioni attuative della Banca d'Italia se questa scadenza è più tarda, banche e finanziarie devono applicare le nuove regole sul credito ai consumatori, che valgono anche per le carte revolving: valutazione approfondita del merito creditizio, riesame fatto da una persona se la decisione è automatica, informazioni sui costi leggibili anche su smartphone e limiti alla pubblicità. Le trovi spiegate nell'articolo sulle nuove regole del credito al consumo.
Per stimare quanto rendono le carte con la tua spesa, al netto del canone, usa il calcolatore; per confrontare TAEG e modalità di rimborso delle carte di credito, la classifica delle migliori carte di credito.