Il 10 settembre 2026 il Consiglio direttivo della BCE ha deciso un nuovo aumento dei tassi. Dal 16 settembre il tasso sui depositi, quello che la banca centrale riconosce alle banche per la liquidità parcheggiata presso di lei, sale dal 2,25% al 2,50%. È il secondo rialzo dell'anno: il primo era scattato il 17 giugno.
Per chi usa un conto online o una carta di credito l'effetto dipende dal contratto. Il tasso della BCE arriva sul conto solo quando le condizioni lo collegano a quello della banca centrale, mentre le carte a rate applicano il tasso scritto nel contratto. Sotto trovi i casi delle carte e dei conti che confrontiamo, con i numeri verificati l'11 settembre 2026.
Cosa ha deciso la BCE nel 2026
Il tasso sui depositi è il riferimento che guardano le banche quando decidono quanto pagare sulla liquidità dei clienti. Nel 2026 è salito due volte:
| Data | Tasso sui depositi |
|---|---|
| Dal 17 giugno 2026 | 2,25% |
| Dal 16 settembre 2026 | 2,50% |
Il Consiglio direttivo si riunirà ancora il 29 ottobre e il 17 dicembre 2026.
Conti correnti e conti deposito: chi segue la BCE
BBVA: rendimento agganciato al tasso sui depositi
Il conto BBVA è l'esempio più diretto di conto indicizzato. Per i nuovi clienti i primi 6 mesi hanno un tasso promozionale sul saldo; le condizioni in vigore sono nella scheda BBVA. Finita la promozione, il saldo rende almeno il 25% del tasso BCE sui depositi, ricalcolato ogni trimestre. Con il tasso al 2,50% fanno lo 0,625% lordo annuo.
Un esempio con 10.000€ di giacenza per un anno intero:
- interessi lordi allo 0,625%: 62,50€;
- interessi netti dopo la ritenuta del 26%: circa 46€;
- imposta di bollo, dovuta con una giacenza media sopra i 5.000€: 8,55€ a trimestre, 34,20€ l'anno.
Restano circa 12€. Con una giacenza media tra 5.000€ e circa 7.400€ il bollo supera gli interessi netti; sotto i 5.000€ il bollo non è dovuto. Per il giudizio completo sul conto leggi la recensione di BBVA.
ING: Conto Arancio e Deposito Arancio
ING tiene separati il conto corrente e il risparmio. Sul Conto Arancio il tasso base è lo 0,20% lordo. Il Deposito Arancio vincola le somme a partire da 10.000€ e rende il 2,00% a 3 mesi, il 2,25% a 6 mesi e il 2,50% a 12 mesi.
C'è poi una promozione sul Conto Arancio al 4% lordo per 12 mesi, fino a 200.000€, riservata a chi non era cliente ING al 7 settembre 2026. Si aderisce dall'8 settembre al 2 novembre 2026 e serve un accredito mensile di stipendio, pensione o bonifico da almeno 1.000€ (condizioni verificate l'11 settembre 2026). Con 10.000€ fermi per tutto l'anno sono 400€ lordi.
Revolut: il conto risparmio per i nuovi clienti
Dal 20 agosto 2026 Revolut offre ai nuovi clienti il 3,50% per 4 mesi sui primi 15.000€ del conto risparmio. Con 15.000€ sono circa 175€ lordi nei 4 mesi. Dopo si applica il tasso previsto dal piano scelto, che Revolut indica nell'app: controllalo prima di lasciare lì una somma importante.
Se stai valutando dove tenere i risparmi, il confronto tra conto deposito e cashback mette uno accanto all'altro i due modi di far rendere i soldi.
Carte di credito a rate: cosa succede ai tassi
Le carte di credito con rimborso a rate hanno un tasso scritto nel contratto, che non si muove il giorno dopo la riunione della BCE. Sulle tre American Express con opzione rateale che confrontiamo il TAN è del 14%:
| Carta | TAN | TAEG |
|---|---|---|
| Carta Oro American Express | 14% | 24,19% |
| Carta Verde American Express | 14% | 19,42% |
| Carta Italo American Express | 14% | 18,67% |
Gli interessi si pagano solo se scegli di rimborsare a rate: pagando l'estratto conto per intero ogni mese non costano nulla. La Carta Platino è a saldo, quindi senza interessi. La Mastercard Gold di ING si rimborsa a saldo, con una rateizzazione facoltativa.
Le soglie d'usura vengono aggiornate ogni trimestre. Dal 1° luglio al 30 settembre 2026 il limite per il credito revolving è il 24,21%, con un tasso medio del 16,21%; per i finanziamenti con carta di credito il limite è il 18,825%, con un tasso medio dell'11,86%. Una carta revolving al 30% oggi supererebbe la soglia.
Per capire cosa pesa nel costo di una carta leggi la guida a TAN e TAEG della carta di credito. Come funziona il rimborso a rate, e perché conviene evitarlo, lo spiega la guida sulla carta di credito revolving.
Cashback: la BCE non c'entra
Il cashback sugli acquisti è una promozione dell'emittente. Percentuale, tetto mensile e durata sono decisi dalla banca e non si muovono con i tassi. Nel caso di BBVA il cashback promozionale vale per i primi 6 mesi, fino a circa 50€, per i nuovi clienti: le condizioni aggiornate sono nella scheda BBVA. Dopo i 6 mesi il cashback termina, mentre il rendimento del saldo continua a seguire la BCE.
Le American Express accumulano punti Membership Rewards, 1 per euro speso, al posto del cashback in denaro. Usati come sconto in estratto conto valgono 0,4 centesimi l'uno, e anche questo valore non dipende dai tassi.
E i mutui?
Le rate dei mutui a tasso variabile seguono l'Euribor, che reagisce alle attese sulle decisioni della BCE. Chi ha un mutuo variabile vede l'effetto del rialzo nelle rate successive, secondo la periodicità di revisione del contratto. I mutui a tasso fisso non cambiano.
Dopo le prossime riunioni
Dopo le decisioni del 29 ottobre e del 17 dicembre ricontrolleremo le condizioni dei conti indicizzati e aggiorneremo questa pagina. Canone, rendimento e bonus delle carte sono affiancati nel confronto tra le carte.