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Studio · dati e metodo

Studio cashback Italia 2026: quanto rendono davvero le carte

Abbiamo calcolato quanto restituiscono le 7 carte che confrontiamo con tre livelli di spesa, nel primo anno e dal secondo in poi, con le condizioni in vigore e lo stesso modello del nostro calcolatore. Metodo e ipotesi sono dichiarati più sotto.

Aggiornato · prima pubblicazione · di Alfredo Cristofano

In breve

Quanto rende il cashback in Italia nel 2026?

  • Tra le 7 carte che confrontiamo nessuna restituisce una percentuale fissa in denaro su tutti gli acquisti: i conti con carta di debito non hanno un cashback ordinario e le carte American Express danno punti Membership Rewards.
  • Tra le carte che confrontiamo, l'unica somma fissa in denaro del primo anno è il bonus di 75€ che ING dà con il Codice Amico: con 400€, 1.250€ o 2.000€ di spesa al mese il valore è lo stesso, perché basta spendere 250€ con la carta. Vale per chi apre Arancio Più dal sito ing.it entro il 2 novembre 2026.
  • Le carte American Express danno 1 punto per euro, circa lo 0,4% della spesa come sconto: con 1.250€ al mese sono circa 60€ l'anno, meno del canone di tutte le carte Amex dal secondo anno.
  • Solo con 2.000€ di spesa al mese i punti superano il canone, e solo per Carta Verde e Carta Italo: dal secondo anno restano circa 12€ e 30€ l'anno.

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Metodo

Lo studio considera le 7 carte del nostro confronto: i conti con carta di debito di ING Arancio Più, Revolut e N26 nei piani base, e le carte di credito American Express Verde, Italo, Oro e Platino. Le condizioni sono quelle dei documenti ufficiali degli emittenti, verificate il 10 ottobre 2026.

I valori vengono dallo stesso modello del calcolatore, con queste regole:

  • i conti con carta di debito non restituiscono in denaro una percentuale fissa degli acquisti (ING solo con le offerte dei marchi partner di ING Rewards, che lo studio non stima) e le carte American Express danno punti;
  • un bonus per i nuovi clienti o di invito conta solo se la spesa mensile, moltiplicata per i mesi a disposizione, raggiunge la soglia richiesta, e solo finché la promozione è in vigore;
  • un punto Membership Rewards vale 0,4 centesimi come sconto in estratto conto; supponiamo che tutta la spesa generi punti, anche se carburante, PagoPA e ricariche non ne danno;
  • il valore del primo anno non sottrae il canone, che è indicato a parte; voucher, lounge e assicurazioni sono esclusi perché non sono denaro;
  • non consideriamo tasse, interessi sul saldo né promozioni che richiedono l'accredito dello stipendio.

I tre profili di spesa con carta sono 400€, 1.250€ e 2.000€ al mese. Il profilo medio è una stima: applica la quota dei pagamenti digitali sui consumi nel 2025, il 45% secondo l'Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, alla spesa media mensile delle famiglie nel 2025, 2.782€ secondo l'ISTAT.

Il primo anno, carta per carta

Valore del primo anno in euro: cashback, punti convertiti in sconto e bonus effettivamente ottenuti con quella spesa. Il canone non è sottratto.

Valore stimato nel primo anno, canone escluso, dati verificati il 10 ottobre 2026
Carta 400€ al mese1.250€ al mese2.000€ al mese Canone
ING Arancio Più Bonus Codice Amico 75€75€75€ 0€ con stipendio, entrate da 1.000€/mese o sotto i 30 anni per i nuovi clienti; altrimenti 5€/mese
Revolut Standard RevPoints, non stimati in euro 0€0€0€ Gratis con il piano Standard
N26 Standard Nessun cashback 0€0€0€ Gratis con il piano Standard
Carta Verde Punti MR e bonus di invito 39€80€116€ Gratis 1° anno, poi 84€/anno
Carta Italo Punti MR e bonus di invito 35€76€112€ Gratis 1° anno, poi 5,50€/mese (66€/anno)
Carta Oro Punti MR e bonus di invito 79€120€156€ Gratis 1° anno, poi 240€/anno
Carta Platino Punti MR e bonus di invito 19€260€296€ 70€/mese (840€/anno)

ING vale lo stesso a ogni livello di spesa: il bonus di 75€ richiede il Codice Amico, l'apertura di Arancio Più dal sito ing.it entro il 2 novembre 2026 e almeno 250€ di spesa con la carta entro il 31 dicembre 2026. Oltre al bonus, ING restituisce denaro solo con le offerte dei marchi partner di ING Rewards, che lo studio non stima.

I bonus American Express sono i punti del programma Presenta un Amico, validi solo per chi richiede la carta dal link di invito e raggiunge la soglia di spesa nei primi mesi: per questo la Carta Platino, con una soglia alta, non ha bonus nel profilo da 400€. Per l'invito di N26 valgono le condizioni che N26 indica all'iscrizione, e noi non promettiamo bonus.

Dal secondo anno: i punti coprono il canone?

Finite promozioni e bonus, resta il rendimento ordinario. La tabella mostra quanto vale un anno di utilizzo al netto del canone: un numero negativo vuol dire che la carta costa più di quanto restituisce in denaro o in punti.

Valore annuo dal secondo anno, al netto del canone, senza promozioni né benefit non monetari
Carta 400€ al mese1.250€ al mese2.000€ al mese
ING Arancio Più 0€0€0€
Revolut Standard 0€0€0€
N26 Standard 0€0€0€
Carta Verde -65€-24€12€
Carta Italo -47€-6€30€
Carta Oro -221€-180€-144€
Carta Platino -821€-780€-744€

Con 1.250€ al mese la Carta Verde perde 24€ l'anno e la Carta Italo 6€; con 2.000€ al mese passano in positivo. Per Oro e Platino il canone resta sempre più alto dei punti: hanno senso solo se usi voucher, lounge e coperture di viaggio, che qui non contiamo.

ING Arancio Più è gratuito con l'accredito dello stipendio o della pensione, entrate da almeno 1.000€ al mese o sotto i 30 anni; senza queste condizioni costa 5€ al mese, cioè 60€ l'anno. Revolut Standard e N26 Standard non hanno canone: N26 Standard non restituisce denaro sulla spesa, mentre con Revolut ogni 10€ spesi valgono 1 RevPoint.

Il cashback fuori dalle 7 carte

Fuori dal nostro confronto il cashback esiste, ma quasi sempre legato a condizioni precise: Hype restituisce una parte degli acquisti fatti dall'app presso i marchi convenzionati, ScontiPoste una parte della spesa pagata con le carte Postepay nei negozi convenzionati. Revolut Pro, il conto per chi lavora in proprio, ha un cashback dallo 0,4% all'1% secondo il piano; Satispay accumula punti cashback, 1 per ogni euro speso.

Il confronto completo, con costi e limiti, è nella pagina sulle migliori carte con cashback.

Perché in Italia il cashback è una promozione

Nel 2025 gli italiani hanno pagato con carte e strumenti digitali 518 miliardi di euro, il 7% in più del 2024 e il 45% dei consumi, secondo l'Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano. La spesa con carta cresce, ma il rimborso sulla spesa resta raro.

Una ragione è normativa. Dal 9 dicembre 2015 un regolamento europeo limita, nell'Unione europea, le commissioni interbancarie sui pagamenti con le carte dei consumatori: 0,2% del valore per le carte di debito e prepagate, 0,3% per le carte di credito. Sono le commissioni che in altri mercati finanziano il cashback. Con tetti così bassi alle banche resta poco margine per restituire una percentuale fissa, e il cashback diventa una promozione a tempo per attirare nuovi clienti.

Il programma pubblico Cashback di Stato, attivo da dicembre 2020 a giugno 2021, è stato l'ultimo rimborso generalizzato sui pagamenti con carta. I dati sui pagamenti digitali in Italia sono raccolti nella pagina su quanto spendono gli italiani con la carta.

Cosa ne ricaviamo

Tra le carte che confrontiamo nessuna restituisce una parte fissa della spesa di tutti i giorni: fuori dalle offerte dei negozi partner, come ING Rewards per i clienti ING, il denaro arriva da un bonus per i nuovi clienti, che si incassa una volta e non va considerato un cashback. Chi paga molto con la carta e usa le coperture di viaggio può trovare conveniente una carta a punti, facendo i conti con il canone del secondo anno: la Carta Verde, per esempio, è gratuita il primo anno e poi costa 84€ l'anno.

Il bonus di ING arriva solo a chi inserisce il Codice Amico mentre apre il conto dal sito ing.it, entro il 2 novembre 2026: i passaggi sono spiegati nella pagina del Codice Amico ING.

Apri il conto ING

Codice Amico

9X8A2F

Richiedi la Carta Verde

Link di invito: se apri il conto o richiedi la carta da qui, l'emittente riconosce un premio a Cartaly. Per te il costo non cambia e il premio non decide l'ordine delle carte. Come guadagniamo

Domande frequenti

Quanto cashback si ottiene in Italia nel 2026?

Con le 7 carte che confrontiamo nessuna restituisce in denaro una percentuale fissa degli acquisti: i conti con carta di debito non hanno un cashback ordinario e le carte American Express danno punti per circa lo 0,4% della spesa. Tra queste carte, nel primo anno l'unica somma fissa in denaro è il bonus di 75€ che ING dà con il Codice Amico a chi apre Arancio Più dal sito ing.it entro il 2 novembre 2026 e spende almeno 250€ con la carta.

Esiste una carta con cashback permanente in Italia?

Tra le 7 carte che confrontiamo, no. Fuori dal nostro confronto ci sono rimborsi che valgono solo in certi casi: Hype restituisce una parte degli acquisti fatti dall'app presso i marchi convenzionati, ScontiPoste una parte della spesa pagata con le carte Postepay nei negozi convenzionati e Revolut Pro, il conto per chi lavora in proprio, dallo 0,4% all'1% secondo il piano.

Il cashback conviene più dei punti?

A parità di percentuale sì, perché il cashback è denaro e non ha bisogno di conversioni. Un punto Membership Rewards vale 0,4 centesimi come sconto in estratto conto; trasferito ai programmi delle compagnie aeree può valere di più, ma il valore non è garantito. Con i punti conta anche il canone: con 1.250€ di spesa al mese nessuna carta American Express rientra del canone dal secondo anno, se non con benefit che non sono denaro.

Perché in Europa il cashback è così basso?

Dal dicembre 2015 un regolamento europeo limita, nell'Unione europea, le commissioni interbancarie sui pagamenti con le carte dei consumatori: 0,2% del valore per le carte di debito e prepagate, 0,3% per le carte di credito. Sono le commissioni che in altri mercati finanziano il cashback. Con tetti così bassi alle banche resta poco margine per restituire una percentuale fissa, e il cashback diventa una promozione per attirare nuovi clienti.

Come avete calcolato i numeri dello studio?

Con lo stesso modello del calcolatore di Cartaly, sulle condizioni verificate il 10 ottobre 2026: i bonus contano solo se la spesa raggiunge la soglia nei tempi richiesti e i punti valgono 0,4 centesimi l'uno. Canoni e benefit non monetari sono indicati a parte.

Non sai quale carta scegliere?

Rispondi a qualche domanda sulle tue spese: ti indichiamo la carta che rende di più per il tuo profilo, canone compreso.