Cosa succede quando scegli gli euro
Il servizio si chiama conversione dinamica di valuta e lo offre l'operatore del terminale, cioè la società che gestisce il POS del negozio o lo sportello automatico. Accettando gli euro, l'importo viene convertito in quel momento con il cambio scelto da quell'operatore, che comprende la sua maggiorazione.
Scegliendo invece la valuta del Paese, la conversione arriva più tardi e la fa il circuito della carta, Visa, Mastercard o American Express. Su quel cambio la tua banca aggiunge la commissione scritta nel foglio informativo, che conosci in anticipo.
Le regole europee non vietano la conversione dinamica e non fissano un tetto alla maggiorazione. Impongono la trasparenza: nei Paesi dell'Unione europea chi offre il servizio deve esprimere il costo come maggiorazione percentuale rispetto agli ultimi tassi di riferimento dell'euro pubblicati dalla Banca centrale europea e mostrarla prima che l'operazione parta. Fuori dall'Unione queste regole europee non si applicano, e la maggiorazione può non comparire.
Quella percentuale è il numero da guardare. Se il terminale indica una maggiorazione più alta della commissione della tua carta, pagare in euro costa di più; con una carta che non applica commissioni sul cambio la valuta locale conviene quasi sempre.