TAN e TAEG compaiono nel documento informativo di ogni carta di credito che permette di pagare a rate, e sono i due numeri che dicono quanto costa usare quel credito. Ti riguardano solo se scegli di rimborsare a rate: se paghi sempre l'intero estratto conto, non paghi interessi. Se vuoi capire anche come funziona il limite di spesa della carta, leggi la guida sul plafond della carta di credito.
Cos'è il TAN
Il TAN, tasso annuo nominale, è il tasso d'interesse che l'emittente applica al capitale preso a credito, espresso su base annua. Se un debito di 1.000€ restasse invariato per un anno intero, con un TAN del 14% pagheresti 140€ di interessi. In pratica il debito scende con le rate, e gli interessi con lui: restituendo 1.000€ in 12 rate con la stessa quota di capitale, al 14% paghi circa 76€ di interessi.
Il TAN non comprende nessun altro costo. Restano fuori la quota annuale della carta, l'imposta di bollo di 2€ su ogni estratto conto sopra la soglia di legge ed eventuali altre spese legate al credito.
Cos'è il TAEG
Il TAEG, tasso annuo effettivo globale, esprime in percentuale annua il costo totale del credito: interessi più costi obbligatori, come la quota annuale della carta e l'imposta di bollo. È l'indicatore previsto dalle regole europee sul credito ai consumatori per confrontare offerte diverse, e deve comparire nel documento informativo che ricevi prima di firmare.
Un esempio dal documento ufficiale
Il documento informativo della Carta di Credito Oro American Express calcola il TAEG su un fido di 6.000€ usato per intero e rimborsato in 12 rate mensili con la stessa quota di capitale:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Capitale rimborsato | 6.000€ |
| Interessi al TAN del 14% | 455€ |
| Quota annuale (12 addebiti da 20€) | 240€ |
| Imposta di bollo (12 estratti conto da 2€) | 24€ |
| Totale pagato | 6.719€ |
| TAEG | 24,19% |
Il TAN del 14% riguarda solo i 455€ di interessi; il TAEG del 24,19% tiene conto anche della quota annuale e del bollo.
Perché il TAEG cambia con il fido
Lo stesso documento indica un TAEG diverso per ogni fido possibile: con la Carta Oro è del 24,19% con un fido di 6.000€, del 20,44% con 10.000€ e del 18,58% con 15.000€, perché la quota annuale di 240€ pesa di più su un credito piccolo. Per la stessa ragione Carta Verde e Carta Italo, che con un fido di 5.000€ hanno gli stessi interessi e lo stesso bollo, hanno TAEG diversi: cambia solo la quota annuale.
| Carta | Fido dell'esempio | Interessi (TAN 14%) | Quota annuale | Bollo | TAEG |
|---|---|---|---|---|---|
| Carta Italo American Express | 5.000€ | 379,17€ | 66€ | 24€ | 18,67% |
| Carta Verde American Express | 5.000€ | 379,17€ | 84€ | 24€ | 19,42% |
| Carta Oro American Express | 6.000€ | 455€ | 240€ | 24€ | 24,19% |
| Carta Oro American Express | 15.000€ | 1.137,50€ | 240€ | 24€ | 18,58% |
Gli esempi usano la quota annuale piena anche se il primo anno è gratuito per chi ha i requisiti. Quando confronti due carte, guarda il TAEG calcolato su un fido simile.
Come TAN e TAEG si applicano alle carte di credito
Il modo in cui rimborsi l'estratto conto decide se questi tassi ti riguardano.
Carta a saldo: nessun interesse
Con una carta a saldo l'intero estratto conto viene addebitato ogni mese in un'unica soluzione. Non prendi nulla a prestito oltre quelle settimane, quindi non paghi interessi e il contratto non ha un TAN. È il caso della Carta Platino American Express.
Carta ad opzione rateale: interessi solo se scegli le rate
Le carte ad opzione rateale ti lasciano scegliere ogni mese: se paghi tutto a saldo non paghi interessi, se scegli le rate si applicano TAN e TAEG. Sono di questo tipo le American Express Verde, Oro e Italo, tutte con TAN del 14%; puoi cambiare modalità quando vuoi, senza costi. Sulle stesse carte la rata minima è il 6% del saldo, con un minimo di 40€.
Carta revolving: le rate sono la regola
Con una carta revolving rimborsi a rate e il credito si ricostituisce man mano che paghi: sul debito che resta maturano interessi ogni mese. Per il credito revolving il tasso medio rilevato per il trimestre ottobre-dicembre 2026 è il 16,50%. La guida sulla carta di credito revolving mostra quanto costa rateizzare 1.000€ con rate diverse.
Quanto costa pagare solo la rata minima
La rata minima scende insieme al debito, e per questo lo allunga. Con un debito di 3.000€ al TAN del 14%, pagando ogni mese solo il 6% del saldo con un minimo di 40€, la prima rata è di circa 180€ e le successive calano: servono circa 49 mesi per chiudere e si pagano circa 634€ di interessi, più l'imposta di bollo sugli estratti conto. Se invece tieni fissa la rata a 180€ al mese, lo stesso debito si chiude in 19 mesi con circa 356€ di interessi.
La soglia d'usura
Nessun tasso può superare la soglia d'usura della sua categoria. La fissa ogni trimestre il Ministero dell'Economia, aumentando di un quarto il tasso medio rilevato dalla Banca d'Italia e aggiungendo 4 punti, con una differenza massima di 8 punti. Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026 la soglia è il 24,50% per il credito revolving e il 19,1875% per i finanziamenti con utilizzo di carte di credito. Il confronto si fa con il tasso effettivo globale del contratto, che comprende commissioni e spese ma non le imposte.
TAN e TAEG delle carte che confrontiamo
| Carta | Tipo | TAN | TAEG |
|---|---|---|---|
| N26, Revolut | Conti con carta di debito | Non previsto | Non previsto |
| Carta Platino American Express | Carta a saldo | Non previsto | Non previsto |
| Carta Verde American Express | Carta di credito ad opzione rateale | 14% | 19,42% |
| Carta Italo American Express | Carta di credito ad opzione rateale | 14% | 18,67% |
| Carta Oro American Express | Carta di credito ad opzione rateale | 14% | 24,19% |
I TAEG sono quelli degli esempi rappresentativi dei documenti informativi. Con il conto ING Arancio Più si può avere anche la Mastercard Gold senza canone: si paga a saldo, con la possibilità di rateizzare.
I segnali d'allarme
TAN basso, TAEG alto
Un TAN dello 0% o molto basso accanto a un TAEG più alto significa che il credito ha comunque dei costi, come commissioni o quota annuale: quanto spendi in tutto lo dice il TAEG.
TAEG vicino alla soglia d'usura
Un TAEG vicino alla soglia del trimestre vuol dire che stai pagando uno dei crediti più cari che la legge consente. Prima di rateizzare, confronta un prestito personale: nel trimestre ottobre-dicembre 2026 il tasso medio del credito personale è il 12,08%.
Rata minima molto bassa
Più la rata minima è bassa, più anni servono per chiudere il debito e più interessi paghi, come mostra l'esempio dei 3.000€.
In pratica
- Se la carta lo permette, scegli il pagamento a saldo e tieni sul conto la somma per l'addebito.
- Usa le rate solo per una spesa imprevista, in poche rate.
- Per confrontare due offerte di credito guarda il TAEG, calcolato su un importo simile.
- Se non hai la somma per un acquisto, le rate la prendono in prestito a caro prezzo: meglio rimandare o valutare un prestito.
- Se il credito non ti serve, una carta di debito come quelle di Revolut o N26 elimina il problema: spendi solo quello che hai sul conto.
Le definizioni dei termini che trovi negli estratti conto sono nel glossario. Con le nuove regole sul credito ai consumatori cambiano anche quelle su informazioni precontrattuali e calcolo del TAEG: le spiega l'articolo sulle nuove regole del credito al consumo, con le date entro cui banche e finanziarie devono applicarle. Se stai scegliendo una carta, parti dalla classifica delle migliori carte di credito o dalla guida su come ottenere una carta di credito.