Quando richiedi una carta di credito, il limite di spesa conta quanto il canone. È il plafond: se è troppo basso, un pagamento può essere rifiutato proprio quando serve; se non sai come si ripristina, rischi di trovarti senza credito disponibile a metà mese. Per i passaggi della richiesta c'è la guida su come ottenere una carta di credito.
Cos'è il plafond della carta di credito
Plafond è una parola francese che vuol dire soffitto. Sulle carte di credito indica il limite massimo che l'emittente ti mette a disposizione: puoi spendere fino a quella cifra, poi la carta rifiuta i pagamenti successivi finché il credito non torna disponibile. Ogni pagamento viene autorizzato al momento, dopo aver controllato quanto credito ti resta.
Il plafond è diverso dal credito disponibile. Il plafond è il tetto fissato dall'emittente; il credito disponibile è quanto ti resta da spendere, e cambia dopo ogni acquisto e ogni rimborso.
Le carte di debito, come quelle di Revolut e N26, non hanno un plafond nel senso stretto: puoi spendere il saldo del conto, entro i limiti di pagamento e di prelievo della carta. Le differenze tra i tipi di carta sono nella guida su carta di credito, debito e prepagata.
Come si ripristina il plafond
Il plafond segue il ciclo dell'estratto conto, di solito mensile.
- All'inizio del ciclo hai a disposizione tutto il limite, per esempio 3.000€.
- Ogni spesa riduce il credito disponibile: se spendi 800€, restano 2.200€.
- A fine ciclo l'emittente emette l'estratto conto con il totale.
- L'importo viene addebitato sul conto, a saldo o a rate secondo la carta e la tua scelta.
- Il credito torna disponibile per la parte che hai rimborsato.
Carta a saldo, carta ad opzione rateale e revolving
| Caratteristica | Carta pagata a saldo | Carta a rate (ad opzione rateale o revolving) |
|---|---|---|
| Rimborso | Tutto l'estratto conto in un'unica soluzione | Una rata ogni mese, con interessi sul debito residuo |
| Ripristino del limite | Completo, dopo il pagamento | Graduale, per la quota di capitale rimborsata |
| Interessi | Nessuno | Sì: sulle American Express ad opzione rateale TAN del 14% |
| Esempio | Spendi 1.000€, paghi 1.000€ il mese dopo | Spendi 1.000€, paghi una rata e il resto del debito continua a produrre interessi |
Con una carta pagata a saldo il limite torna intero dopo ogni addebito. Con le rate il credito si libera solo in parte, e sul debito che resta maturano interessi: la guida a TAN e TAEG spiega quanto costano.
La Carta Oro American Express è una carta di credito ad opzione rateale con un unico fido, fino a 15.000€, su cui pesano tutte le spese: ogni mese scegli se pagare l'intero estratto conto o a rate. Il limite di spesa senza un tetto prefissato appartiene invece alla Carta Platino, che è una carta a saldo.
Quanto plafond si ottiene
Nessuna legge fissa un plafond minimo: lo decide l'emittente, carta per carta e cliente per cliente. Per le carte che confrontiamo le regole sono queste:
| Carta | Tipo | Limite |
|---|---|---|
| Mastercard Gold di ING | A saldo, con rateizzazione facoltativa | Plafond standard di 1.500€ al mese |
| Carta Verde American Express | Ad opzione rateale | Fido fino a 12.500€ |
| Carta Italo American Express | Ad opzione rateale | Fido fino a 12.500€ |
| Carta Oro American Express | Ad opzione rateale | Fido iniziale tra 4.000€ e 15.000€ |
| Carta Platino American Express | A saldo | Nessun limite di spesa prefissato: ogni operazione viene autorizzata |
Sulle American Express ad opzione rateale il fido iniziale è uno degli importi elencati nel documento informativo, scelto in base alla valutazione di American Express e comunicato quando la domanda viene accettata. Sulla Carta Platino ogni pagamento viene autorizzato al momento, in base a reddito, spesa abituale, importo dell'operazione e regolarità dei pagamenti: il limite lo decide American Express caso per caso.
Da cosa dipende il plafond
Reddito
È il fattore principale: più il reddito dimostrabile è alto, più il limite può crescere. Ogni carta ha anche un reddito minimo per essere richiesta: 11.000€ lordi l'anno per la Carta Verde e la Carta Italo, 25.000€ per la Carta Oro, 45.000€ per la Platino.
Storia creditizia e uso della carta
L'emittente consulta i sistemi di informazioni creditizie, come quello di CRIF, per vedere se hai finanziamenti in corso o ritardi nei pagamenti, e per chi è già cliente guarda anche la spesa abituale e la puntualità dei rimborsi. Cosa pesa in quella valutazione, voce per voce, è spiegato nella guida su come aumentare il plafond; per chi non ha una busta paga le alternative sono nella pagina sulla carta di credito senza busta paga.
Come aumentare il plafond
L'aumento si chiede all'emittente dall'app, dall'area riservata o al servizio clienti, e le probabilità crescono se usi la carta con regolarità, paghi sempre puntualmente e puoi documentare un reddito più alto. Procedure, tempi e alternative sono nella guida su come aumentare il plafond.
Cosa succede se raggiungi il plafond
Se un pagamento supera il credito disponibile, viene rifiutato. Il rifiuto in sé non costa nulla, ma le conseguenze possono essere scomode:
- il pagamento non va a buon fine, in negozio o online;
- le prenotazioni che chiedono una pre-autorizzazione, come hotel e noleggi auto, possono bloccarsi;
- gli addebiti ricorrenti, come abbonamenti e utenze, possono non passare.
Per evitarlo controlla il credito disponibile nell'app e, prima di una spesa importante, chiedi all'emittente come coprirla. Se stai scegliendo una carta con un limite adatto alla tua spesa, confronta fido e modalità di rimborso nella classifica delle migliori carte di credito; le parole dell'estratto conto sono spiegate nel glossario.