Chiudere una carta o un conto si fa in pochi minuti, ma prima conviene sistemare alcune cose: altrimenti rischi addebiti respinti, punti persi o, con una carta di credito, rate che continuano a correre. La procedura poi cambia da un emittente all'altro, da N26 e Revolut fino ad American Express e alle carte delle banche tradizionali.
Per legge puoi recedere in qualsiasi momento da un conto o da una carta a tempo indeterminato, senza penali e senza spese di chiusura. Restano dovuti solo i costi già maturati fino al recesso.
Prima di chiudere: cosa fare
Sposta gli addebiti ricorrenti
Fai un elenco di tutto quello che passa dalla carta o dal conto che vuoi chiudere: abbonamenti come streaming e cloud, bollette domiciliate, assicurazioni, palestra. Aggiorna il metodo di pagamento su ogni servizio con qualche settimana di anticipo, perché alcuni impiegano uno o due cicli di fatturazione per registrare il cambio, e chiudi solo quando il primo addebito è passato sul nuovo conto. Quale carta usare per gli addebiti che sposti è spiegato nella guida alla carta per abbonamenti e pagamenti ricorrenti.
Usa punti e cashback
Con una carta American Express usa i punti Membership Rewards prima di chiudere: quelli non usati si perdono, salvo trasferirli entro 60 giorni dalla chiusura su un'altra carta American Express intestata a te, chiamando il servizio clienti. Se aspetti l'accredito di un cashback o di un bonus di benvenuto, chiudi il conto solo dopo averlo ricevuto. Se chiudi un conto Revolut, usa prima i RevPoints accumulati.
Rimborsa rate ed estratto conto
Se sulla carta di credito ci sono acquisti a rate, chiedi alla banca quanto resta da pagare e rimborsa tutto prima della chiusura, insieme all'ultimo estratto conto. Le rate non rimborsate restano dovute anche dopo che la carta è chiusa.
Porta il saldo a zero
Per un conto trasferisci il saldo su un altro conto prima di chiedere la chiusura, oppure indica l'IBAN durante la procedura. Molte banche chiedono anche di chiudere prima salvadanai, depositi e altri prodotti collegati al conto.
Come chiudere un conto N26
N26 si chiude dall'app, oppure dalla WebApp se il collegamento dell'app non funziona. Prima devi rimborsare eventuali prestiti, annullare un abbonamento a pagamento, disdire il piano N26 SIM, vendere le cripto, vendere o trasferire a un altro broker azioni ed ETF e portare tutti i saldi a zero.
Avviata la richiesta, segui le istruzioni e aspetta la notifica con cui N26 conferma di averla ricevuta. La chiusura richiede un po' di tempo, perché N26 fa i controlli necessari. Nel frattempo le carte vengono disattivate e non puoi più inviare o ricevere denaro dall'app, ma puoi ancora entrare per scaricare i documenti. Per il saldo residuo serve l'IBAN di un altro conto dell'area SEPA.
Come chiudere un conto Revolut
Prima di chiudere, preleva tutti i fondi in ogni valuta, svuota i Pocket, torna al piano Standard se ne hai uno a pagamento e controlla che non ci siano operazioni in sospeso, abbonamenti, investimenti, conti Kids & Teens, assicurazioni, prestiti o contestazioni di pagamento aperte.
Poi aggiorna l'app, apri le impostazioni del profilo, tocca "Chiudi conto" e segui le istruzioni. Revolut non addebita costi per la chiusura e, dopo la chiusura, lascia almeno 60 giorni per prelevare il denaro rimasto a tuo nome, salvo motivi legali che lo impediscano.
Come chiudere una carta American Express
Per chiudere una carta American Express si chiama il servizio clienti, al numero scritto sul retro della carta. Prima rimborsa l'estratto conto e le eventuali rate e usa i punti Membership Rewards: quelli non usati si perdono, salvo trasferirli entro 60 giorni su un'altra carta American Express intestata a te. Se hai un'altra carta American Express collegata allo stesso conto punti e la tieni in regola, i punti restano disponibili.
Come chiudere una carta di credito di una banca tradizionale
Con le banche tradizionali la procedura cambia da un emittente all'altro. Di solito puoi scegliere tra:
- la filiale, con un documento d'identità, dove ricevi subito una conferma della richiesta;
- una raccomandata con ricevuta di ritorno o una PEC all'indirizzo indicato nel contratto, conservando la ricevuta;
- l'area clienti online, quando la banca lo prevede.
Chiedi sempre una conferma scritta della chiusura, per esempio l'ultimo estratto conto a saldo zero o una lettera, e conservala.
Cosa fare con la carta fisica
Dopo la chiusura taglia la carta in più pezzi, passando per il chip e per la banda magnetica. Alcune banche chiedono di restituirla: se è così lo trovi nel contratto, oppure chiedilo al servizio clienti.
Se vuoi solo sospenderla
Per un viaggio, uno smarrimento o una pausa non serve chiudere la carta. Le app di N26 e Revolut permettono di bloccarla e sbloccarla quando vuoi. Se la carta è stata rubata o l'hai persa, invece, bloccala subito in modo definitivo e chiedine una nuova.
Prima di aprire un nuovo conto
Se chiudi perché il conto non ti soddisfa, apri il nuovo prima di chiudere il vecchio, così sposti addebiti e accrediti senza restare scoperto. Per un conto isybank la richiesta di chiusura si manda per raccomandata o PEC, oppure passa dalla nuova banca con il trasferimento del conto: tempi e conti alternativi sono nella pagina alternativa a isybank. I conti a canone zero sono confrontati nella pagina sul miglior conto corrente online e in quella sulla migliore carta di debito; se ti serve anche una carta di credito, canone, TAEG e requisiti sono nella pagina sulle migliori carte di credito del 2026.