Apple Pay è il modo di pagare con iPhone e Apple Watch: avvicini il telefono al POS, confermi con Face ID o Touch ID e il pagamento parte con la carta che hai salvato nel Wallet. Non serve tirare fuori il portafoglio né digitare il PIN, anche per importi alti.
Con la carta fisica il limite senza PIN è di 50€; con Apple Pay non c'è, perché ogni pagamento lo confermi sul telefono. Per la tabella completa con Google Pay c'è la guida alle carte compatibili con Apple Pay e Google Pay.
Come funziona Apple Pay
Apple Pay usa l'NFC (Near Field Communication), la stessa tecnologia radio a corto raggio delle carte contactless: il telefono e il POS si scambiano i dati quando sono a pochi centimetri di distanza.
Cambia però cosa viene trasmesso. Quando aggiungi una carta, la banca genera un numero virtuale legato al tuo dispositivo (Apple lo chiama numero identificativo del dispositivo, in inglese Device Account Number), che viene conservato in un chip separato dell'iPhone, il Secure Element. Durante il pagamento il POS riceve quel numero e un codice di sicurezza valido solo per quella transazione. Il numero vero della carta resta alla banca: questo sistema si chiama tokenizzazione.
I passaggi di un pagamento in negozio:
- avvicini la parte alta dell'iPhone al POS;
- il telefono mostra la carta predefinita;
- confermi con Face ID, Touch ID o il codice del telefono;
- sullo schermo compare la conferma del pagamento.
Non devi aprire nessuna app. Sull'Apple Watch fai doppio clic sul tasto laterale e avvicini il polso al lettore.
Come si attiva Apple Pay
Aggiungere una carta al Wallet
- Apri l'app Wallet sull'iPhone.
- Tocca il pulsante +.
- Scegli Carta di debito o di credito e tocca Continua.
- Avvicina la carta all'iPhone oppure scegli di inserire i dati a mano.
- Completa la verifica che la banca può chiedere, per esempio con un codice o con una conferma nell'app della banca.
La verifica la gestisce la banca, non Apple. Molte banche permettono anche di aggiungere la carta al Wallet direttamente dalla propria app.
Apple Watch e carta predefinita
Le carte si aggiungono all'Apple Watch dall'app Watch sull'iPhone. La prima carta che aggiungi diventa quella predefinita: per cambiarla, nell'app Wallet tieni premuta la carta che preferisci e trascinala davanti alle altre. Al momento del pagamento puoi comunque sceglierne un'altra.
Le carte compatibili in Italia
Tutte le 7 carte che confrontiamo funzionano con Apple Pay, e con ING, N26 e Revolut la carta digitale è disponibile nell'app appena apri il conto, quindi puoi pagare con l'iPhone prima che arrivi la carta fisica. La tabella carta per carta, con Google Pay accanto ad Apple Pay, è nella guida alle carte compatibili con Apple Pay e Google Pay.
Apple Pay funziona anche con molte banche fuori dal nostro confronto, tra cui Intesa Sanpaolo, UniCredit, BNL, Banca Mediolanum, FinecoBank, Banca Sella e Hype, oltre a Satispay.
Il limite dei 50€ senza PIN non vale per Apple Pay
Con una carta fisica contactless in Italia puoi pagare senza PIN fino a 50€ a operazione. Le regole europee sull'autenticazione forte fissano anche un secondo limite: dopo 150€ di pagamenti senza PIN, oppure dopo 5 pagamenti consecutivi (la banca sceglie quale dei due applicare), il POS chiede il codice.
Con Apple Pay questi limiti non scattano, perché ogni pagamento lo confermi sul telefono con Face ID, Touch ID o codice e questa verifica conta come autenticazione forte. Puoi pagare anche 300€ o 800€ senza digitare il PIN della carta.
Restano gli altri limiti: il plafond della carta di credito o il saldo del conto ed eventuali tetti impostati dalla banca.
Sicurezza: cosa vede il negozio e cosa vede Apple
Il negozio riceve il numero virtuale e il codice dinamico della singola operazione. Se qualcuno intercettasse quei dati non potrebbe usarli per un secondo pagamento, e in caso di violazione dei sistemi del negozio il numero della tua carta non è tra i dati esposti.
Apple dichiara di non conservare informazioni delle transazioni che si possano ricondurre a te. Per gli acquisti in app e sul web tiene solo dati anonimi, come l'importo approssimativo e la data.
Se perdi l'iPhone o te lo rubano
- Da un altro dispositivo apri Dov'è (anche da iCloud.com) e metti l'iPhone in modalità Smarrito: Apple Pay viene sospeso.
- In alternativa togli le carte dal telefono dalla pagina del tuo Account Apple, oppure chiama la banca e chiedi di sospendere la carta digitale.
- Le carte fisiche restano valide e puoi continuare a usarle.
Anche prima di questi passaggi, senza il tuo volto, la tua impronta o il codice nessuno può autorizzare un pagamento, salvo con una carta che hai impostato in modalità Express per i trasporti.
Se il negozio non accetta Apple Pay
Chi vende prodotti o servizi deve accettare i pagamenti con carta, e da giugno 2026 la legge comprende in modo esplicito anche gli strumenti di moneta elettronica: il rifiuto costa al negozio una sanzione di 30€ più il 4% dell'importo, salvo un'impossibilità tecnica oggettiva. Chi è obbligato e quando si applica lo spieghiamo nella guida all'obbligo POS.
Se il POS non ha il lettore contactless, serve la carta fisica.
Problemi comuni e soluzioni
Il POS non rileva il telefono
- Avvicina la parte alta dell'iPhone, dove si trova l'antenna NFC, e tienilo fermo finché non compare la conferma.
- Prova a togliere la cover se è molto spessa o metallica.
- Controlla che nel Wallet sia selezionata la carta giusta.
La carta non si aggiunge al Wallet
- Verifica che la tua banca supporti Apple Pay e che i dati inseriti siano corretti e la carta non sia scaduta.
- Riavvia l'app Wallet o l'iPhone.
- Se non basta, contatta la banca: alcune chiedono di attivare il servizio dall'app o dall'area clienti.
Il pagamento viene rifiutato
Può dipendere dal saldo o dal plafond insufficiente, oppure da un limite di spesa impostato nell'app della banca. Se il problema è il POS, prova con la carta fisica.
Apple Pay o Google Pay
La scelta dipende dal telefono che hai: con un iPhone usi Apple Pay, con un telefono Android usi Google Pay. Sulla carta cambia una cosa sola: le quattro American Express del nostro confronto non si possono aggiungere a Google Pay, quindi con un Android serve una carta Visa o Mastercard. Il confronto voce per voce fra i due wallet è nella guida alle carte compatibili con Apple Pay e Google Pay.
Quale carta usare con Apple Pay
Apple Pay non cambia le condizioni della carta: con il telefono paghi con la stessa carta e valgono le stesse regole, dal canone alle promozioni. Conviene scegliere la carta per quello che offre e poi aggiungerla al Wallet.
Tra i conti a canone zero, N26 Standard e Revolut Standard hanno conto e carta virtuale a 0€ con IBAN italiano, che Revolut dà ai nuovi clienti residenti in Italia. Se paghi spesso in valuta, Revolut sul piano Standard non applica commissioni sul cambio dal lunedì al venerdì fino a 1.000€ al mese, e N26 non ne applica sui pagamenti con carta, qualunque sia il piano.
Per mettere a confronto costi e condizioni usa il confronto tra carte, oppure fai il quiz: 5 domande, meno di un minuto.