Un prelievo allo sportello di un'altra banca costa quanto prevede il contratto della tua carta. Le banche tradizionali di solito fanno pagare una commissione fissa per ogni prelievo, mentre alcuni conti online non fanno pagare nulla, sempre o entro una soglia mensile. La commissione la decide la banca che ha emesso la carta, e lo sportello in certi casi può aggiungerne una propria. Per scegliere il conto in base a canone, prelievi e carta c'è la classifica della migliore carta di debito.
Quanto costa un prelievo da un'altra banca
Con la XME Debit Card di Intesa Sanpaolo e con la MyOne di UniCredit un prelievo da uno sportello di un'altra banca in Italia costa 2€, con la carta di debito di BPER costa 2,70€. Sono le condizioni dei fogli informativi in vigore a ottobre 2026. Con i conti online il prelievo è gratuito o lo è fino a una soglia mensile, diversa per ogni piano.
| Conto o carta | Prelievo in Italia da sportelli di altre banche | Note |
|---|---|---|
| ING Conto Corrente Arancio Più | 0€ | ING non ha sportelli propri in Italia |
| ING Conto Corrente Arancio Light | 0,95€ | Conto a canone zero |
| Revolut Standard | 0€ fino a 200€ o 5 prelievi al mese, poi 2% (minimo 1€) | Con Premium la soglia sale a 400€ al mese |
| N26 Standard | 0€ per i primi 3 prelievi del mese in euro, poi 2€ | Con Smart, Go e Metal i prelievi in euro sono gratuiti senza limite di numero |
| Intesa Sanpaolo, XME Debit Card | 2€ | 0€ agli sportelli del gruppo |
| UniCredit, MyOne | 2€ | 0€ agli sportelli UniCredit |
| BPER, carta di debito | 2,70€ | 0€ agli sportelli del gruppo nei giorni non festivi |
In un anno, 4 prelievi al mese da sportelli di altre banche costano 96€ con una commissione di 2€ e 129,60€ con una di 2,70€. ING non ha sportelli propri in Italia, quindi i suoi clienti prelevano sempre allo sportello di un'altra banca, e con Arancio Più ogni prelievo costa comunque 0€. Quanto puoi ritirare in un giorno o in un mese dipende da un'altra voce del contratto, spiegata nella guida al limite di prelievo al bancomat.
Chi decide la commissione
La commissione che paghi la decide la banca che ti ha dato la carta, non quella dello sportello. Nei documenti delle banche e dell'Antitrust il prelievo allo sportello di un'altra banca si chiama anche prelievo in circolarità. Sul circuito BANCOMAT, quando prelevi allo sportello di un'altra banca, la tua banca versa alla banca dello sportello un compenso fisso stabilito dal circuito, la commissione interbancaria: nel provvedimento del 2022 l'Antitrust la indicava in 0,47€ a prelievo. A te la tua banca applica la commissione scritta nel contratto, che può essere più alta di quel compenso, più bassa o pari a zero.
Per questo, con una carta che prevede 2€ di commissione, paghi 2€ a ogni prelievo da qualsiasi sportello di un'altra banca e nulla agli sportelli della tua. Le regole del circuito, come le descriveva l'Antitrust nel 2022, non permettono alla banca dello sportello di chiedere una commissione al cliente di un'altra banca: il suo compenso arriva dalla banca del cliente.
Il costo esatto è nel foglio informativo della carta o del conto, alla voce sul prelievo di contante presso sportelli automatici di altre banche; alcune banche la indicano separatamente per il circuito BANCOMAT e per quello internazionale. Alcuni contratti includono un numero di prelievi gratuiti presso altre banche, detto franchigia, oltre il quale si paga la commissione. Il circuito di una carta è stampato sulla carta stessa, e la differenza tra una carta solo BANCOMAT, una Visa o Mastercard e una con entrambi i marchi è spiegata nella guida alla differenza tra bancomat e carta di debito.
Anche quando lo sportello di un'altra banca addebita un prelievo senza erogare i contanti, il rimborso si chiede alla banca che ha emesso la carta: i passaggi sono nella guida su cosa fare se il bancomat non ha erogato i soldi.
Quando paga anche lo sportello
Quando prelevi sul circuito Visa o Mastercard, il gestore dello sportello può applicare una commissione propria, che si somma a quella della tua banca. Può succedere con le carte che hanno solo il circuito internazionale, come quelle di Revolut, N26 e ING.
Le regole europee sui servizi di pagamento obbligano chi chiede una commissione per l'uso della carta a comunicarla prima dell'operazione, e la commissione è dovuta solo se ne conoscevi l'importo. Allo sportello la vedi sullo schermo prima di confermare il prelievo: se è alta puoi annullare e cercare lo sportello di un'altra banca.
All'estero ai costi della carta si aggiungono il cambio e le commissioni dei gestori locali. Le voci, carta per carta, sono nella guida per prelevare all'estero senza commissioni.
Cosa è cambiato nel 2025 e cosa no
La commissione sul prelievo da un'altra banca la decide ancora la banca che ha emesso la carta: i fogli informativi in vigore a ottobre 2026 la indicano voce per voce. Nell'estate del 2025 molti articoli hanno scritto che dal 28 giugno l'avrebbe decisa la banca dello sportello, ma in quelle settimane sono cambiate le regole sull'accessibilità degli sportelli e il marchio delle carte.
Dal 28 giugno 2025 si applicano le regole europee sull'accessibilità di prodotti e servizi, che comprendono i terminali self-service come gli sportelli automatici e i servizi bancari per i consumatori: chiedono che siano utilizzabili dalle persone con disabilità. Dal 1° luglio 2025 i marchi BANCOMAT, PagoBANCOMAT e BANCOMAT Pay sono confluiti nel marchio unico BANCOMAT, e le banche hanno comunicato ai clienti che funzioni e modalità d'uso delle carte restano le stesse.
Il modello in cui la commissione la decide la banca dello sportello è quello che Bancomat S.p.A. aveva presentato nel 2020: la banca dello sportello avrebbe chiesto la commissione direttamente al cliente, al posto della commissione interbancaria, con un tetto di 1,50€ a prelievo aggiunto nel 2021. Il 30 novembre 2022 l'Antitrust lo ha bocciato, perché secondo la sua istruttoria avrebbe fatto salire la commissione media pagata dai clienti e ridotto la concorrenza tra le banche.
Come prelevare senza commissioni
Il modo più semplice per non pagare è prelevare dagli sportelli della tua banca: con Intesa Sanpaolo e UniCredit il prelievo costa 0€, con BPER costa 0€ nei giorni non festivi. Se la tua banca ha pochi sportelli dove vivi o lavori, puoi ridurre il costo in altri modi.
- Usa un conto che non fa pagare i prelievi: con ING Arancio Più i prelievi in Italia e in Europa costano 0€ senza limite di numero.
- Resta nelle soglie gratuite del tuo conto: Revolut Standard non fa pagare i prelievi fino a 200€ o 5 prelievi al mese, N26 Standard i primi 3 prelievi del mese in euro.
- Se la commissione è fissa, fai meno prelievi di importo più alto: con 2€ a operazione quattro prelievi da 50€ costano 8€, uno da 200€ costa 2€.
- Non prelevare con la carta di credito: il prelievo diventa un anticipo di contante, che di solito costa una percentuale dell'importo con un minimo per operazione.
Quale conto scegliere se prelevi spesso
ING Arancio Più conviene a chi preleva spesso in Italia, perché ogni prelievo costa 0€ senza limite di numero. Il canone è di 5€ al mese, gratuito per i primi 3 mesi, e si azzera con l'accredito dello stipendio o della pensione, con entrate da almeno 1.000€ al mese oppure, per i nuovi clienti, sotto i 30 anni. Costi e condizioni del conto sono nella scheda di ING. Chi apre il conto ING riceve il bonus dell'invito solo se inserisce il Codice Amico durante l'apertura: condizioni aggiornate nella pagina del Codice Amico ING.
Revolut Standard è un conto a 0€ al mese senza condizioni: i prelievi sono gratuiti fino a 200€ o 5 prelievi al mese, poi costano il 2% con un minimo di 1€, e il cambio valuta è senza commissioni dal lunedì al venerdì fino a 1.000€ al mese. Chi preleva di più può passare a un piano a pagamento, che alza la soglia gratuita: con Premium, a 9,99€ al mese, sale a 400€ al mese. Tra i conti che confrontiamo Revolut ha il voto Cartaly più alto.
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N26 Standard costa 0€ al mese e include 3 prelievi gratuiti al mese in euro, poi 2€ ciascuno. Per prelevare di solito serve la carta fisica, che con il piano Standard costa 10€ una tantum. Il confronto dei conti a canone zero, con carte, prelievi e IBAN, è nella guida al miglior conto corrente online.