Quanto puoi prelevare al bancomat lo decide la banca che ti ha dato la carta. Ogni carta di debito ha un limite giornaliero e uno mensile scritti nel contratto, e lo sportello ha a sua volta un importo massimo per singola operazione. Nessuna legge fissa un tetto ai prelievi dal tuo conto. Con le banche online i limiti si vedono e si cambiano dall'app, entro il massimo previsto dalla banca.
Quanto si può prelevare con le carte più diffuse
Tra le carte che abbiamo verificato a ottobre 2026 il limite di prelievo va da 1.000€ al giorno di N26 ai 3.500€ in 24 ore di Revolut.
| Carta | Limite giornaliero | Limite settimanale o mensile |
|---|---|---|
| Revolut | 3.500€ in 24 ore | 10.000€ in 31 giorni |
| N26 | 1.000€ | 2.000€ a settimana |
| ING, Carta di Debito Mastercard | Fino a 1.500€ | Fino a 5.000€ al mese |
| Intesa Sanpaolo, XME Debit Card | Fino a 3.000€ | Fino a 10.000€ al mese |
| UniCredit, MyOne | 2.000€ | 4.000€ al mese |
I limiti di ING e Intesa Sanpaolo sono i massimi che puoi impostare, quelli di UniCredit i valori che la banca propone nel contratto, che si possono ridurre o alzare su richiesta, con l'autorizzazione della banca. Il limite settimanale di 2.000€ di N26 vale per i conti con contratto italiano.
Limite giornaliero, mensile e per singola operazione
Il limite giornaliero è la somma massima che puoi prelevare in un giorno, quello mensile la somma massima in un mese, e vale quello che raggiungi per primo. Se il tuo limite è di 1.500€ al giorno e 5.000€ al mese, dopo tre giorni di prelievi da 1.500€ ti restano 500€ per il resto del mese.
Revolut conta i limiti in modo mobile: considera i prelievi delle 24 ore precedenti e quelli dei 31 giorni precedenti. Ogni prelievo smette di pesare sul limite di 10.000€ dopo 31 giorni, e quella parte torna disponibile.
Lo sportello ha un terzo limite, l'importo massimo per singola operazione, che decide la banca che gestisce lo sportello. Se è più basso della cifra che ti serve, per ritirarla devi fare più operazioni. Con una carta che fa pagare i prelievi da altre banche, ogni operazione ha la sua commissione: quanto costa e come evitarla è spiegato nella guida al prelievo da un'altra banca.
I limiti di prelievo sono separati da quelli dei pagamenti. Con la Carta di Debito Mastercard di ING, per esempio, puoi pagare fino a 3.000€ al giorno e 10.000€ al mese, oltre ai limiti dei prelievi.
Il limite delle carte prepagate
Con una carta prepagata al limite di prelievo si aggiunge quello del saldo: non puoi ritirare più di quanto hai caricato, anche se il limite della carta è più alto. La carta prepagata di ING, per esempio, preleva fino a 500€ al giorno, e tra acquisti online e prelievi arriva a 4.500€ al mese, entro la disponibilità caricata. Le prepagate più diffuse e i loro costi sono nella guida alla migliore carta prepagata.
Come cambiare il limite di prelievo
Con ING e N26 il limite si cambia dall'app, con Revolut si chiede un aumento temporaneo. Con le banche tradizionali la modifica si chiede alla banca, entro i massimi del contratto.
- Con ING apri l'Area Riservata dall'app o dal sito, vai in Carta di Debito e poi in Limiti di utilizzo, scegli i limiti e confermi. Finché usi solo la carta digitale, in attesa di quella fisica, i limiti non si possono modificare.
- Con N26 apri Carte nell'app, scegli la carta e poi Limiti: il limite giornaliero di prelievo si imposta fino a 1.000€. Il limite settimanale non si modifica.
- Con Revolut il limite si alza in modo temporaneo: la richiesta si fa dall'app, nella sezione Limiti di transazione dell'Hub per la sicurezza.
- Con la XME Debit Card di Intesa Sanpaolo puoi chiedere alla banca di alzare o abbassare i limiti, entro i massimi della tabella.
- Con la MyOne di UniCredit la modifica si chiede alla banca, che deve autorizzarla.
Per le altre banche i limiti sono nel foglio informativo della carta di debito, alla voce sui massimali o sui limiti di utilizzo.
Perché conviene tenere un limite basso
Un limite basso riduce quanto può prelevare chi ruba la carta e scopre il PIN prima che tu riesca a bloccarla. Se prelevi poco, tieni il limite giornaliero vicino alla cifra che ti serve davvero e alzalo solo per i giorni in cui ti servono più contanti: con ING e N26 basta l'app.
Se perdi la carta, bloccala subito dall'app o chiamando la banca, e fai lo stesso se lo sportello la trattiene e non puoi riaverla subito, come spiegato nella guida sulla carta trattenuta dal bancomat. Chi paga le operazioni fatte prima e dopo il blocco è spiegato nella guida alla sicurezza delle carte.
Se ti servono più contanti del limite
Se ti serve una somma sopra il limite, chiedi alla banca un aumento temporaneo oppure dividi il prelievo su più giorni, tenendo conto anche del limite mensile. Per pagare una cifra alta, come un'auto usata o un lavoro in casa, il bonifico evita sia il limite della carta sia la soglia sui pagamenti in contanti.
Limite di prelievo e soglia per il contante
La soglia di 5.000€ non è un limite di prelievo. Dal 1° gennaio 2023 un pagamento in contanti tra persone diverse, per esempio tra chi compra e chi vende, deve restare sotto i 5.000€, e le cifre più alte vanno pagate con strumenti tracciabili come il bonifico o la carta. Nessuna legge fissa invece un tetto ai prelievi dal tuo conto: i limiti li decide la banca, nel contratto della carta.
Quale conto scegliere
Se prelevi spesso e cifre alte, guarda insieme il limite e il costo dei prelievi. Con Revolut il limite arriva a 3.500€ in 24 ore e i prelievi sono gratuiti fino a 200€ o 5 prelievi al mese con il piano Standard; con la carta di debito di ING Arancio Più i prelievi in Italia e in Europa costano 0€ e il limite si imposta fino a 1.500€ al giorno. Chi apre il conto ING riceve il bonus dell'invito solo se inserisce il Codice Amico durante l'apertura: condizioni aggiornate nella pagina del Codice Amico ING.
Il confronto completo tra canone, prelievi e circuito delle carte è nella classifica della migliore carta di debito, e la differenza tra un bancomat e una carta Visa o Mastercard è spiegata nella guida alla differenza tra bancomat e carta di debito.