In Italia si usano tre tipi di carta, diversi per quando esce il denaro, per quanto costano e per quello che ci puoi fare. Le classifiche delle singole carte sono in pagine separate, aggiornate a ogni verifica: le migliori carte di credito del 2026, la migliore carta di debito e le carte senza canone.
Carta di debito, di credito o prepagata
La differenza sta nel momento in cui paghi e in chi anticipa i soldi. Il confronto passo per passo, con esempi, è nella guida sulla differenza tra carta di credito, debito e prepagata.
Carta di debito
La carta di debito è collegata al conto corrente e ogni spesa esce subito dal saldo: con 1.000€ sul conto puoi spendere al massimo 1.000€. Non c'è un fido, quindi per averla la banca non valuta il tuo reddito.
È la carta più diffusa ed è quella da cui conviene partire. I conti online di N26 e Revolut hanno canone zero nei piani base, un IBAN italiano e funzionano con Apple Pay e Google Pay. Il limite pratico riguarda le cauzioni: hotel e noleggi auto bloccano un importo sul saldo, e alcune società di noleggio accettano solo carte di credito.
Il cashback sulle carte di debito è raro, e tra i conti che confrontiamo nessuno lo dà su tutti gli acquisti.
Carta prepagata
La prepagata si ricarica e si usa fino all'importo caricato, anche senza un conto corrente. Alcune hanno un IBAN, altre no: la Postepay Evolution costa 5€ di emissione più 19€ l'anno e ha un IBAN, la Postepay Standard costa 20€ di emissione e non lo ha.
Un conto online a canone zero fa quello che fa una prepagata con IBAN, e in più non ha canone. La prepagata resta comoda per tenere separato un budget, per esempio quello degli acquisti online. Le opzioni sono raccolte nella guida alla migliore carta prepagata.
Carta di credito
Con la carta di credito la banca paga il negoziante al posto tuo e ti addebita il totale il mese dopo, entro un fido che decide dopo aver valutato il tuo merito creditizio. Per ottenerla serve un reddito verificabile: American Express, per esempio, chiede almeno 11.000€ lordi l'anno per la Carta Verde e 25.000€ per la Carta Oro.
Il rimborso funziona in modo diverso da carta a carta. Le carte a saldo addebitano tutto ogni mese, senza interessi, come la Carta Platino American Express. Le carte ad opzione rateale, come Oro, Verde e Italo di American Express, partono a saldo e permettono di passare alle rate. Le carte revolving chiedono ogni mese una rata minima e sul resto maturano interessi: TF Mastercard Gold ha un TAEG del 23,14% e Carta YOU del 24,44%, poco sotto la soglia d'usura del 24,50% fissata per il credito revolving nel quarto trimestre 2026.
Anche chi non ha una busta paga può chiedere una carta di credito, se ha un altro reddito da dimostrare: le strade possibili sono nella guida alla carta di credito senza busta paga.
Quale tipo fa per te
| Profilo | Tipo di carta | Perché |
|---|---|---|
| Studente | Carta di debito | Canone zero e nessun reddito richiesto |
| Lavoratore dipendente | Debito, più una carta di credito se servono cauzioni o assicurazioni | Il conto per ogni giorno, la carta di credito per noleggi e viaggi |
| Freelance | Debito e credito | La carta di credito sposta le spese al mese dopo |
| Chi viaggia fuori dall'euro | Una carta senza commissioni sul cambio, più una carta di credito | Si risparmia sul cambio e si hanno cauzioni e assicurazioni |
| Chi vuole una sola carta | Carta di debito | Un conto a canone zero basta per pagare quasi ovunque |
Quanto costa davvero una carta
Il canone è solo la prima voce da guardare. Una carta gratis il primo anno può costare parecchio dal secondo: la Carta Verde American Express passa a 7€ al mese e la Carta Oro a 20€ al mese, mentre la Carta Platino costa 70€ al mese già dal primo anno. Le carte di credito che costano zero anche dopo il primo anno sono raccolte nella guida alla carta di credito gratuita.
Poi ci sono i costi che paghi solo se usi certe funzioni:
- sui pagamenti con carta in valuta estera N26 non applica commissioni, Revolut non ne applica fino a 1.000€ al mese nei giorni feriali con il piano Standard, ING chiede il 2% e le American Express il 2,5%;
- con la carta di debito di ING i prelievi sono gratis in Italia e in Europa, N26 dà 3 prelievi gratis al mese in euro e Revolut fino a 200€ o 5 prelievi gratis al mese;
- il prelievo di contanti con una carta di credito costa quasi sempre, per esempio il 3,9% con un minimo di 2,60€ sulle American Express Verde, Oro e Italo e il 4% con un minimo di 3€ sulla Mastercard Gold di ING;
- il rimborso a rate costa interessi: tra le carte di credito che confrontiamo il TAEG va dall'11,46% della Mastercard Gold di ING con Pagoflex al 24,44% della Carta YOU.
Cashback e punti: cosa resta nel 2026
Tra i conti che confrontiamo nessuno dà un cashback permanente sugli acquisti: ING restituisce denaro solo con le offerte dei marchi partner di ING Rewards, mentre con Revolut la spesa accumula RevPoints su tutti i piani personali. Con il Codice Amico i nuovi clienti di ING possono ricevere un bonus una tantum, legato a una spesa minima con la carta: le condizioni aggiornate sono nella pagina del Codice Amico ING.
Le American Express accumulano 1 punto Membership Rewards per ogni euro speso. Usati come sconto in estratto conto, i punti valgono 0,4 centesimi l'uno, circa lo 0,4% della spesa; trasferiti ai programmi delle compagnie aeree possono valere di più, ma il valore non è garantito. Il confronto tra i due sistemi è nella pagina su cashback o punti, le offerte in corso in quella sulle migliori carte cashback.
Visa, Mastercard e American Express
Visa e Mastercard sono accettate quasi ovunque, in Italia e all'estero, e per l'uso quotidiano sono equivalenti. N26 e ING emettono carte Mastercard, Revolut carte Visa o Mastercard. Le differenze tra le due reti sono spiegate nella guida su Mastercard e Visa.
American Express è un circuito a sé. La accettano molti negozi, siti e catene, non tutti: nei piccoli esercizi conviene chiedere prima di pagare e tenere nel portafoglio anche una Visa o una Mastercard. Le carte American Express emesse in Italia funzionano con Apple Pay, non con Google Pay. I casi pratici sono nell'articolo su dove si può usare American Express.
Sicurezza: cosa ti protegge
Gli acquisti online con carta richiedono una conferma in più, dall'app della banca o con un codice, e le app mandano una notifica per ogni pagamento. Se vedi un addebito che non riconosci puoi bloccare la carta dall'app e contestarlo. Le carte virtuali permettono di non usare sui siti il numero della carta fisica.
I pagamenti online restano i più esposti: secondo la Banca d'Italia, nel secondo semestre 2025 le frodi sugli acquisti online con carta sono state lo 0,060% del valore, contro lo 0,006% dei pagamenti al POS. Per le operazioni non autorizzate la banca deve rimborsarti, salvo una franchigia massima di 50€ quando la carta è stata rubata o smarrita e salvo colpa grave. Come difendersi è spiegato nella guida alla sicurezza delle carte online e nell'articolo sulla truffa del finto operatore bancario.
I soldi sul conto sono garantiti fino a 100.000€ per depositante dal sistema di garanzia dei depositi del paese della banca: per ING è quello olandese, per Revolut quello lituano.
Come scegliere in base al tuo profilo
Studenti
Chi studia di solito non ha un reddito sufficiente per una carta di credito e parte da un conto a canone zero con carta di debito. Chi va in Erasmus deve guardare anche la commissione sul cambio e il costo dei prelievi. Le soluzioni sono nella pagina sulle carte per studenti.
Chi viaggia
Fuori dall'euro conta prima di tutto la commissione sui pagamenti in valuta. Poi l'assicurazione di viaggio, che si trova sulle carte di credito: la Carta Oro American Express copre per esempio le spese mediche all'estero fino a 3.000€. Il confronto è nella guida alla carta per viaggiare, mentre i prelievi sono spiegati nell'articolo su come prelevare all'estero senza commissioni.
Freelance e partita IVA
Con la partita IVA serve un conto con IBAN per incassare le fatture e, se il reddito è dichiarato, una carta di credito per spostare le spese al mese dopo. Conti e carte per chi lavora in proprio sono nella guida alla carta per freelance.
Over 50
Chi ha sempre usato una banca con la filiale può aprire un conto online accanto a quello che ha, senza chiuderlo, e provarlo per qualche mese. Le soluzioni per questa fascia di età sono nella pagina sulle carte per over 50.
Acquisti online
Per chi compra spesso online contano la protezione acquisti e le carte virtuali. La protezione acquisti della Carta Verde American Express, per esempio, copre i beni comprati con la carta fino a 1.300€ per evento, per 90 giorni, esclusi smartphone e tablet. Le altre opzioni sono nella pagina sulla carta per acquisti online.
Come si richiede una carta
Un conto con carta di debito si apre online con un documento d'identità, di solito dall'app. Per una carta di credito servono anche il codice fiscale, l'IBAN del conto su cui addebitare le spese e un reddito da dimostrare, e la banca consulta le banche dati del credito prima di rispondere. Requisiti, documenti e tempi sono nella guida su come ottenere una carta di credito; le carte con i requisiti più bassi in quella sulle carte di credito facili da ottenere.
Credito, debito e prepagata a confronto
| Caratteristica | Carta di debito | Carta di credito | Prepagata |
|---|---|---|---|
| Quando paghi | Subito, dal conto | Il mese dopo, o a rate | Subito, dal saldo caricato |
| Serve un conto | Sì | Sì, per il rimborso | No |
| Serve un reddito | No | Sì, verificabile | No |
| Canone | Spesso 0€ con i conti online | Da 0€ a 840€ l'anno tra le carte che confrontiamo | Postepay Evolution: 5€ di emissione e 19€ l'anno |
| Cauzioni per noleggio auto e hotel | Non sempre accettata | Accettata | Spesso rifiutata |
| Adatta a | Spese di ogni giorno | Viaggi, cauzioni, punti e assicurazioni | Budget separati |
Per un'indicazione sul tuo caso, il quiz fa cinque domande su spesa, viaggi e canone e ti indica le carte più adatte.