Salta al contenuto principale
sicurezza

Contestare un addebito non autorizzato: tempi e rimborsi

Addebito sulla carta che non riconosci? Hai 13 mesi per contestarlo e la banca deve rimborsarti entro la giornata operativa successiva, salvo colpa grave.

In breve

  • Se non hai autorizzato un pagamento, blocca la carta e contestalo alla banca: per legge hai 13 mesi dall'addebito, ma devi avvisarla appena te ne accorgi.
  • La banca deve rimborsarti entro la fine della giornata operativa successiva; può sospendere il rimborso solo con un motivato sospetto di frode da parte tua, che deve comunicare alla Banca d'Italia.
  • Per le operazioni fatte prima del blocco puoi perdere fino a 50€; nulla se la banca non ti ha chiesto l'autenticazione forte, tutto se hai agito con dolo o colpa grave.
  • Se la banca non rimborsa, fai reclamo (per carte e bonifici deve rispondere entro 15 giorni lavorativi) e poi ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario, che costa 20€.

Dati verificati sulle fonti ufficiali · come verifichiamo i dati

Informazione, non consulenza · Contiene link di invito retribuiti · Come guadagniamo

Leggi l'informativa completa

Cartaly è un sito di informazione e confronto curato da Alfredo Cristofano. Non è un intermediario finanziario né un consulente: le informazioni non sono una raccomandazione personalizzata. Alcuni link sono link di invito: se apri un conto o richiedi una carta tramite questi link, l'emittente riconosce un premio a Cartaly, senza costi per te e senza effetti sull'ordine delle carte, che segue la metodologia. Le condizioni possono cambiare in qualsiasi momento: prima di firmare leggi il foglio informativo e i documenti di trasparenza sul sito dell'emittente. Con le carte di credito che prevedono il pagamento a rate paghi interessi o commissioni: controlla TAN e TAEG. Disclaimer completo

Nell'estratto conto o nelle notifiche dell'app compare un pagamento che non hai fatto. Può essere una carta clonata, un furto di dati da un sito, una carta rubata. In questi casi la legge ti riconosce diritti precisi, più forti di quelli che valgono quando hai un problema con un negozio.

Le regole qui sotto valgono per le operazioni non autorizzate. Se il pagamento l'hai fatto tu ma il venditore non ha consegnato o non ti rimborsa, la procedura giusta è il chargeback; se a farti pagare è stata una finta telefonata della banca, parti dalla guida sulla truffa del finto operatore di banca. Le difese da attivare prima sono raccolte nella guida sulla sicurezza delle carte online.

Prima controlla che non sia un tuo acquisto

Il nome che compare nell'estratto conto spesso è quello della società che gestisce il negozio, diverso dal marchio che conosci. Prima di contestare:

  • cerca nelle email una conferma d'ordine con lo stesso importo;
  • controlla se l'addebito arriva da un abbonamento, anche da un periodo di prova che si è rinnovato;
  • verifica se ha usato la carta un familiare o il titolare di una carta supplementare.

Contestare un acquisto che hai fatto davvero è scorretto, e se la banca dimostra che l'operazione era tua può riaddebitarti l'importo rimborsato.

Cosa fare subito

  1. Blocca la carta dall'app o chiamando il numero di blocco della banca, che trovi nell'app, sul sito ufficiale o nel contratto. Per le operazioni successive al blocco non rispondi di nulla, salvo frode da parte tua.
  2. Controlla anche gli altri movimenti degli ultimi giorni.
  3. Contesta l'operazione con la banca, dall'app, dall'area clienti o per iscritto, dichiarando che non l'hai autorizzata.
  4. Sporgi denuncia alla Polizia Postale, a un ufficio di polizia o ai carabinieri e conserva il verbale.
  5. Chiedi una nuova carta e aggiorna i siti in cui avevi salvato quella vecchia.

I tuoi diritti per legge

Le regole sono quelle del decreto legislativo 11/2010, che recepisce le direttive europee sui servizi di pagamento. Valgono per carte di credito, di debito e prepagate e anche per bonifici e altri pagamenti elettronici.

I tuoi diritti per legge · dati verificati il 10 ottobre 2026
RegolaCosa prevede
Tempo per contestare13 mesi dalla data dell'addebito, ma la segnalazione va fatta senza ritardo
RimborsoEntro la fine della giornata operativa successiva alla segnalazione
Chi deve provareLa banca, che deve dimostrare che l'operazione è stata autenticata, registrata e contabilizzata correttamente
FranchigiaFino a 50€ per le operazioni prima della segnalazione; nulla dopo il blocco o se la banca non ha chiesto l'autenticazione forte
Dolo o colpa graveLa perdita resta al cliente e il limite di 50€ non si applica

Sull'onere della prova la legge dice che il solo fatto che risulti usata la tua carta non basta a dimostrare che hai autorizzato il pagamento, né che sei stato gravemente negligente. Il rimborso può essere sospeso soltanto se la banca ha un motivato sospetto di frode da parte tua, e deve comunicarlo alla Banca d'Italia.

Anche con 13 mesi a disposizione conviene muoversi subito: la legge chiede di avvisare la banca appena ti accorgi del problema, e segnalare con ritardo il furto o lo smarrimento della carta può farti perdere, nei casi più gravi, il diritto al rimborso.

Se sei stato ingannato: le operazioni confermate da te

Molte frodi di oggi non passano da una carta clonata. Un finto operatore ti convince a confermare un pagamento nell'app, a dettare un codice o a fare un bonifico su un "conto sicuro": in questi casi, per la legge, l'operazione di regola è autorizzata, perché l'hai disposta tu anche se ingannato, e la banca non è obbligata a rimborsarla. Come riconoscere quella truffa, cosa fare nei primi minuti e quando l'Arbitro Bancario Finanziario riconosce comunque un rimborso sono spiegati nella guida sulla truffa del finto operatore di banca.

Come scrivere la contestazione

Molte banche permettono di contestare direttamente dall'app, selezionando l'operazione. Qualunque canale usi, conserva una prova della data e indica:

  • data, importo ed esercente di ogni operazione che non riconosci;
  • che non le hai autorizzate e, se è così, che non hai ceduto a nessuno la carta o i codici;
  • quando hai bloccato la carta;
  • gli estremi della denuncia, se l'hai già fatta.

Se vuoi una prova formale della data, manda la contestazione anche per PEC o con raccomandata con ricevuta di ritorno.

Se la banca non rimborsa: reclamo e Arbitro Bancario Finanziario

Se la banca rifiuta il rimborso o non risponde, presenta un reclamo scritto all'ufficio reclami. Per i servizi di pagamento, come carte e bonifici, la banca deve risponderti entro 15 giorni lavorativi.

Se la risposta non ti convince, o non arriva, puoi rivolgerti all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), che decide senza passare dal tribunale le controversie tra clienti e banche:

  • il ricorso costa 20€, che la banca ti restituisce se il ricorso viene accolto anche solo in parte;
  • va presentato dopo il reclamo ed entro 12 mesi da quando l'hai inviato;
  • una volta completato il fascicolo, la decisione arriva entro 90 giorni.

Puoi anche inviare un esposto alla Banca d'Italia, che vigila sulle banche, oppure rivolgerti al giudice.

Come ridurre il rischio

Tieni disattivati i pagamenti online quando non ti servono, attiva le notifiche per ogni operazione e usa una carta virtuale per gli acquisti su internet: i conti che la offrono senza costi sono nella guida alla carta virtuale gratis. L'elenco completo delle difese, dal 3D Secure alle carte usa e getta, è nella guida sulla sicurezza delle carte online.

Domande frequenti

Entro quanto tempo posso contestare un addebito non autorizzato?

Entro 13 mesi dalla data dell'addebito, ma la legge chiede di avvisare la banca senza ritardo, appena ti accorgi dell'operazione. Segnalare tardi il furto o lo smarrimento della carta può farti perdere, nei casi più gravi, il diritto al rimborso.

In quanto tempo la banca deve rimborsarmi?

Entro la fine della giornata operativa successiva a quella in cui riceve la tua segnalazione. Può sospendere il rimborso solo se ha un motivato sospetto di frode da parte tua, e in quel caso deve comunicarlo alla Banca d'Italia.

Quanto posso perdere se mi clonano la carta?

Per le operazioni fatte prima della segnalazione al massimo 50€, se hai custodito carta e codici come prevede il contratto. Dopo il blocco non perdi nulla, e non perdi nulla nemmeno se la banca non ti ha chiesto l'autenticazione forte. Se hai agito con dolo o colpa grave, invece, la perdita resta a te.

Devo fare denuncia per ottenere il rimborso?

No: la legge non la prevede per contestare un'operazione non autorizzata, e la Banca d'Italia chiede alle banche di non legare la presa in carico della pratica alla copia della denuncia, che possono chiedere più avanti per i loro controlli. Conviene comunque farla alla Polizia Postale, a un ufficio di polizia o ai carabinieri, perché documenta i fatti e serve alle indagini.

Se ho dato io il codice al truffatore, la banca mi rimborsa?

Dipende. Se hai confermato tu il pagamento o comunicato i codici, la banca può sostenere che l'operazione era autorizzata o che hai agito con colpa grave. L'Arbitro Bancario Finanziario valuta caso per caso e a volte riconosce un rimborso, anche parziale, quando le misure di sicurezza della banca non erano adeguate.

Qual è la differenza tra questa contestazione e il chargeback?

La contestazione di un'operazione non autorizzata è un diritto previsto dalla legge sui servizi di pagamento. Il chargeback è una procedura dei circuiti delle carte per i problemi con il venditore, come la merce mai arrivata, e segue le regole e i tempi dei circuiti, in genere 120 giorni dall'addebito.

Quanto costa ricorrere all'Arbitro Bancario Finanziario?

Il ricorso costa 20€, che la banca ti restituisce se il ricorso viene accolto anche solo in parte. Prima devi aver presentato un reclamo alla banca, e il ricorso va fatto entro 12 mesi dal reclamo.

Confronto rapido

Canone, rendimento e bonus per chi apre · dati verificati il 10 ottobre 2026
CartaCanoneCashback o puntiBonus per chi apreLink di invito
RevolutConto con carta di debitoGratis con il piano StandardRevPoints sulla spesa—
ING Conto Corrente Arancio PiùConto con carta di debito0€ con stipendio, entrate da 1.000€/mese o sotto i 30 anni per i nuovi clienti; altrimenti 5€/meseSolo offerte partner (ING Rewards)75€ con il codice, con 250€ di spesa entro il 31 dicembre 2026

Codice Amico

9X8A2F

Apri ING e ricevi 75€ con il codice
Carta Oro American ExpressCarta di creditoGratis 1° anno, poi 240€/anno1 punto Membership Rewards per euro15.000 punti (circa 60€) con 2.000€ di spesa in 6 mesi

Voto Cartaly 7,4/10 per Revolut, il punteggio più alto della tabella: come lo calcoliamo.

Punti Membership Rewards stimati a 0,4 centesimi l'uno, il valore dello sconto in estratto conto.

Condizioni complete nelle schede delle carte, oppure confronta tutte le carte.

Link di invito: se apri il conto o richiedi la carta da qui, l'emittente riconosce un premio a Cartaly. Per te il costo non cambia e il premio non decide l'ordine delle carte. Come guadagniamo

Strumenti per scegliere la carta

Calcolatore

Quanto rende una carta con la tua spesa?

Inserisci quanto spendi in un mese: il calcolatore somma cashback, punti e bonus e toglie il canone.

Calcola il risparmio

Newsletter

Ricevi le nuove guide via email

Ogni email tratta una carta o un confronto e segnala le promozioni in corso. Ti cancelli con un clic.

La newsletter contiene link di invito: se apri un conto o richiedi una carta da lì, l'emittente riconosce un premio a Cartaly, senza costi per te.

Iscrivendoti accetti la privacy policy.

Richiedi la Carta Verde

0€ il primo anno