Da fine marzo 2026 HYPE è un marchio di Banca Sella, che ha incorporato la società HYPE S.p.A. Per chi aveva già il conto è cambiato l'IBAN, mentre l'app, le credenziali di accesso, la carta e le condizioni economiche sono rimaste quelle di prima. I bonifici e gli addebiti diretti indirizzati al vecchio IBAN arrivano sul conto fino a fine marzo 2027; dopo quella data HYPE non garantisce più che arrivino, quindi il nuovo IBAN va comunicato a chi ti paga e a chi addebita pagamenti sul conto. Le informazioni che seguono sono state verificate il 14 ottobre 2026 sui documenti ufficiali di HYPE, di Banca Sella e dei servizi citati.
Cosa cambia e cosa resta uguale
Chi aveva il conto prima della fusione deve occuparsi soltanto dell'IBAN: la carta, l'app e le condizioni del conto funzionano come prima senza fare nulla.
| Voce | Dopo la fusione in Banca Sella |
|---|---|
| IBAN | Nuovo, di Banca Sella: si trova nella Home dell'app, alla voce «Il tuo IBAN» |
| Vecchio IBAN | Bonifici, ordini permanenti e addebiti diretti reindirizzati sul nuovo fino a fine marzo 2027 |
| Carta fisica e virtuale | Stesso numero, stesso CVV e stesso PIN |
| Apple Pay e Google Pay | Funzionano senza aggiungere di nuovo la carta |
| App e credenziali | Stessa app e stesso accesso |
| Canone e commissioni | Invariati con il passaggio |
| Chi emette conto e carta | Banca Sella, al posto di HYPE S.p.A. |
| Tutela del saldo | Fondo interbancario di tutela dei depositi, fino a 100.000€ per depositante |
| Filiali Banca Sella | Nessun versamento e nessuna operazione allo sportello, almeno nella fase iniziale |
I canoni dei tre conti non sono cambiati con il passaggio: HYPE costa 0€ al mese, Next 2,90€ al mese e Premium 9,90€ al mese. Carta fisica, prelievi e commissioni sui pagamenti in valuta di ciascun conto sono spiegati nella recensione di HYPE.
Dove si trova il nuovo IBAN e fino a quando funziona il vecchio
Il nuovo IBAN si trova nella Home dell'app HYPE, alla voce «Il tuo IBAN», e il tasto «Condividi» lo invia con il canale che scegli. È un IBAN di Banca Sella: se un modulo chiede anche il BIC, quello di Banca Sella è SELBIT2BXXX. Chi ha aperto HYPE dopo la fusione ha già questo IBAN e non deve aggiornare nulla.
Il riferimento è sempre l'IBAN che l'app mostra oggi: se il datore di lavoro, un fornitore o un'app ne ha uno diverso, va aggiornato. L'IBAN assegnato da HYPE prima della fusione si riconosce dal codice 36772, che compare subito dopo i primi cinque caratteri (IT, le due cifre di controllo e una lettera): è il codice ABI di HYPE S.p.A., che usava il BIC HYEEIT22XXX.
Per i 12 mesi successivi alla fusione, quindi fino a fine marzo 2027, HYPE reindirizza in automatico sul nuovo IBAN i pagamenti indirizzati al vecchio: i bonifici SEPA in entrata, i bonifici periodici che altri ti mandano con un ordine permanente e gli addebiti diretti SEPA, comprese le bollette di casa. Passati i 12 mesi HYPE non garantisce più che questi pagamenti arrivino sul conto, e uno stipendio o una bolletta indirizzati al vecchio IBAN potrebbero non essere accreditati o pagati. HYPE consiglia di comunicare il nuovo IBAN subito, senza aspettare la fine del reindirizzamento.
A chi comunicare il nuovo IBAN
Il nuovo IBAN va comunicato a chiunque ti manda soldi con un bonifico e a chiunque addebita pagamenti sul conto HYPE.
| Chi usa il tuo IBAN | Come comunicare quello nuovo |
|---|---|
| Datore di lavoro, per lo stipendio | All'ufficio del personale, con il modulo o il canale che usa per i dati di pagamento |
| INPS, per la pensione | Con il servizio online «Variazione coordinate accredito pensione», entrando nel sito con SPID, CIE o CNS |
| INPS, per altre prestazioni come l'assegno unico | Con il «Sistema Unico Gestione IBAN», nell'area riservata del sito INPS |
| Agenzia delle Entrate, per i rimborsi fiscali | Nell'area riservata del sito, con SPID, CIE o CNS, dal servizio per l'accredito dei rimborsi sul conto corrente |
| Fornitori con addebito diretto, come luce, gas, telefono e assicurazioni | Dall'area clienti o dal servizio clienti di ciascun fornitore |
| Banche e finanziarie che addebitano le rate di un prestito | Alla società che ha erogato il prestito |
| Familiari o altre persone che ti mandano un bonifico periodico | Avvisandoli, perché aggiornino il loro ordine permanente |
Per non dimenticare nessuno conviene scorrere nell'app i movimenti degli ultimi 12 mesi: ogni bonifico ricevuto e ogni addebito diretto viene da qualcuno che ha il tuo IBAN, e alcuni addebiti, come quello di un'assicurazione, passano una volta l'anno.
Su PayPal il conto bancario collegato si sostituisce: dal Wallet si collega il nuovo conto, lo si conferma e poi si rimuove quello vecchio. Se su PayPal hai collegato la carta HYPE, e non l'IBAN, non devi fare nulla, perché il numero della carta è rimasto lo stesso. Su Satispay, che usa l'IBAN per le ricariche, si tocca la foto del profilo, si aggiunge il nuovo conto da «Banche per le ricariche» e poi si disabilita quello vecchio; il nuovo IBAN diventa attivo dopo l'autorizzazione della banca, che richiede alcuni giorni lavorativi. Vanno aggiornati anche gli altri siti e le altre app in cui hai salvato l'IBAN HYPE per ricevere soldi, per esempio quelli in cui vendi oggetti usati.
Cosa non serve aggiornare
I pagamenti fatti con la carta HYPE non vanno toccati, perché la carta è la stessa di prima: abbonamenti, negozi online con la carta salvata, Apple Pay e Google Pay continuano a funzionare. Numero, CVV e PIN non sono cambiati e non arriva una carta nuova da attivare.
Non serve neppure scaricare un'altra app o firmare un nuovo contratto. Si entra nell'app HYPE con le stesse credenziali, e i contratti dei clienti sono passati a Banca Sella con la fusione.
Perché HYPE è diventata un marchio di Banca Sella
HYPE è nata nel 2015 dentro Banca Sella, e fino a febbraio 2026 la società HYPE S.p.A. apparteneva per metà al gruppo Sella e per metà a illimity Bank, oggi controllata da Banca Ifis. A febbraio 2026, con l'autorizzazione della Banca d'Italia, Banca Sella ha comprato la metà di illimity e ha preso il 100% della società; a fine marzo 2026 HYPE S.p.A. si è fusa per incorporazione nella banca. Secondo il gruppo Sella, a giugno 2026 i clienti HYPE erano circa 1,9 milioni.
Con la fusione per incorporazione HYPE S.p.A. ha smesso di esistere come società e i suoi contratti con i clienti sono passati a Banca Sella, che oggi emette la moneta elettronica e la carta HYPE. Il marchio è rimasto, con un'offerta distinta da quella dei conti di Banca Sella: i conti si chiamano ancora HYPE, Next e Premium e si usano con la stessa app. Da fine marzo 2026 il titolare del trattamento dei dati personali dei clienti è Banca Sella.
La tutela del saldo dopo la fusione
Il saldo HYPE è tutelato dal Fondo interbancario di tutela dei depositi fino a 100.000€ per depositante. Il conto HYPE è moneta elettronica emessa da Banca Sella su una carta prepagata con IBAN, e per il Fondo una carta prepagata emessa da una banca, con un IBAN associato, vale come un deposito ordinario. Prima della fusione la moneta elettronica era emessa da HYPE S.p.A., un istituto di moneta elettronica: la società non era una banca e quindi non aderiva al Fondo.
Il limite di 100.000€ si calcola sommando tutti i conti intestati alla stessa persona presso la stessa banca, e dopo la fusione HYPE e Banca Sella sono la stessa banca. Con 30.000€ su HYPE e 90.000€ su un conto Banca Sella, per esempio, la tutela copre 100.000€ in tutto e i 20.000€ in più non sono coperti dal Fondo. Il saldo HYPE continua a non maturare interessi, perché Banca Sella non paga interessi sulla moneta elettronica.
Telefonate e SMS falsi sul cambio di IBAN
Per il cambio di IBAN, HYPE non chiede dati ai clienti: il nuovo IBAN è già nell'app e la carta non va sostituita. HYPE avvisa che finti operatori contattano i clienti al telefono e con SMS, e ricorda di non dare a nessuno le credenziali dell'app o i codici ricevuti via SMS. Se qualcuno chiama a nome di HYPE o di Banca Sella e chiede codici o il PIN della carta, chiudi la chiamata e scrivi all'assistenza dalla chat dell'app. Come funzionano queste truffe, e cosa fare se hai già dato un codice, è spiegato nella guida sul finto operatore bancario.
Se vuoi spostare stipendio e addebiti su un altro conto
Chi deve comunicare un IBAN nuovo può decidere nello stesso momento se restare su HYPE o passare a un altro conto: in entrambi i casi datore di lavoro e fornitori ricevono un IBAN nuovo una volta sola. Con il conto HYPE base i pagamenti in valuta hanno una commissione del 3% e i prelievi sono gratuiti fino a 250€ al mese.
Revolut Standard costa 0€ al mese e dà un IBAN italiano ai nuovi clienti residenti in Italia. Con il piano Standard il cambio valuta è senza commissioni dal lunedì al venerdì fino a 1.000€ al mese, e i prelievi sono gratuiti fino a 200€ o fino a 5 prelievi al mese. Tra i conti che confrontiamo Revolut ha il voto Cartaly più alto; le differenze con HYPE, voce per voce, sono nell'articolo Revolut o HYPE.
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HYPE si chiude dall'app, dalla sezione «Profilo», e il rimborso del saldo non costa nulla: conviene chiudere solo quando stipendio e addebiti arrivano già sul nuovo conto. Un conto chiuso va comunque indicato nella DSU per l'ISEE se era aperto anche solo per una parte dell'anno a cui la dichiarazione si riferisce, e la guida alla giacenza media per l'ISEE spiega come ottenere saldo e giacenza media di un conto chiuso.
Altri conti con IBAN italiano e canone zero sono nella pagina alternativa a Hype e nella guida al miglior conto corrente online. Il confronto tra i conti digitali più diffusi in Italia è nella guida alle migliori banche digitali.