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Conto Deposito o Cashback: Dove Conviene Mettere i Soldi?

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Hai 10.000 euro da parte e spendi circa 1.000 euro al mese con la carta. Ti conviene metterli su un conto deposito al 4% oppure usare una carta con cashback? La risposta che quasi nessuno ti da: non devi scegliere. Sono strumenti diversi che funzionano su soldi diversi, e usarli insieme ti fa guadagnare molto di più che sceglierne uno solo.

In questa guida facciamo i calcoli con numeri reali, tasse incluse, per capire quanto rende ciascuna opzione nel 2026. Se già sai come funziona il cashback, puoi saltare direttamente ai confronti.


Come funzionano (in 60 secondi)

Conto deposito

Depositi i tuoi risparmi e la banca ti paga un interesse annuo. Nel 2026, le migliori offerte in Italia arrivano al 4% lordo (ING Conto Arancio per 12 mesi) e al 3,50% lordo (Banca Progetto, vincolato 12 mesi). Sugli interessi paghi il 26% di ritenuta fiscale più lo 0,20% annuo di imposta di bollo sul capitale depositato.

Cashback sulle carte

Ogni volta che paghi con la carta, ricevi indietro una percentuale della spesa. BBVA offre il 3% per 6 mesi (sui primi 280 euro al mese), Amex Blu offre l’1% permanente. Il cashback sugli acquisti non è tassato: è considerato uno sconto commerciale, non un reddito.

La differenza fondamentale: il conto deposito lavora sui soldi che non spendi, il cashback lavora sui soldi che spendi comunque. Non sono in competizione.


Il confronto che conta: 10.000 euro in deposito vs 1.000 euro/mese di spesa

Prendiamo una situazione concreta: una persona con 10.000 euro di risparmi e una spesa mensile con carta di circa 1.000 euro (la spesa media delle famiglie italiane nel 2024 è stata di 2.755 euro al mese secondo ISTAT, di cui una quota crescente viene pagata con carta).

Scenario 1: Conto deposito al 4% lordo (ING Conto Arancio)

VoceImporto
Capitale depositato10.000 euro
Interessi lordi annui (4%)400 euro
Ritenuta fiscale (26%)-104 euro
Imposta di bollo (0,20%)-20 euro
Rendimento netto annuo276 euro

Il tasso nominale è il 4%, ma il rendimento netto effettivo è del 2,76%. Comunque un buon risultato per un investimento a rischio zero, con fondi svincolabili in qualsiasi momento.

Scenario 2: Cashback con carta (1.000 euro/mese di spesa)

CartaCashbackPeriodoGuadagno
BBVA (3%, max 280 euro/mese)8,40 euro/mese6 mesi50,40 euro
Amex Blu (1% permanente)10 euro/mese12 mesi120 euro
Carta tradizionale (0%)0 euro/mese12 mesi0 euro

Con Amex Blu e 1.000 euro di spesa mensile, guadagni 120 euro netti in un anno senza fare nulla di diverso rispetto a prima. Con BBVA nei primi 6 mesi ne guadagni 50,40 euro di cashback.

Ma il punto chiave: il cashback non è tassato. Quei 120 euro sono interamente tuoi, senza ritenuta fiscale ne imposta di bollo.

Scenario 3: entrambi insieme

StrumentoGuadagno netto annuo
ING Conto Arancio (10.000 euro al 4%)276 euro
Amex Blu (1.000 euro/mese, 1%)120 euro
BBVA cashback (primi 6 mesi)50,40 euro
BBVA remunerazione saldo (3% su 10.000 euro, 6 mesi)~111 euro netti
Totale combinatofino a 557 euro

Usandoli in modo complementare, puoi più che raddoppiare il rendimento rispetto al solo conto deposito.


Il fattore tasse: perché il cashback rende di più di quanto sembra

Questo è il punto che quasi tutti trascurano. Confrontiamo il rendimento effettivo di 100 euro guadagnati con ciascun metodo:

Conto depositoCashback
Guadagno lordo100 euro100 euro
Ritenuta fiscale (26%)-26 euro0 euro
Imposta di bollovariabile0 euro
In tasca~74 euro100 euro

Per ottenere 100 euro netti dà un conto deposito al 4% lordo, devi tenere depositati circa 3.380 euro per un anno intero. Per ottenere 100 euro di cashback all’1%, devi spendere 10.000 euro — soldi che avresti speso comunque.

Sono due logiche diverse, ma il vantaggio fiscale del cashback è reale e significativo.


I migliori conti deposito in Italia nel 2026

Ecco la fotografia dei tassi aggiornati a marzo 2026:

BancaTipoTasso lordoTasso netto*Vincolo
ING Conto ArancioLibero (promo)4,00%2,76%Nessuno (12 mesi promo)
Banca ProgettoVincolato3,50%2,39%12 mesi
MediolanumVincolato3,00%2,02%6 mesi
BBVA RemunerazioneLibero (promo)3,00%2,02%Nessuno (6 mesi promo)
BBVA Deposito FlessibileSvincolabile1,75%1,10%12 mesi (1% se svincoli)
Cherry BankVincolato3,50%2,39%Lungo termine
IllimityNon svincolabile3,15%2,13%Lungo termine

*Tasso netto calcolato sottraendo la ritenuta del 26% e l’imposta di bollo dello 0,20% annuo.

La scelta migliore oggi: ING Conto Arancio al 4% per 12 mesi è l’offerta più competitiva per un conto libero, senza vincoli e con capitale sempre disponibile. La promozione richiede l’apertura del conto entro il 18 aprile 2026 e l’accredito dello stipendio (o entrate di almeno 1.000 euro/mese).


Le migliori carte cashback nel 2026

CartaCashbackCosto annuoIdeale per
BBVA3% per 6 mesi (max 280 euro/mese)0 euroPrimi 6 mesi, zero costi
Amex Blu1% permanente0 euro primo anno, poi 36 euro/annoCashback a lungo termine
RevolutFino all’1% (piano a pagamento)Da 0 euro (Standard)Chi viaggia spesso
N26Cashback su piani premiumDa 0 euro (Standard)Under 26, viaggi

Se non sai quale carta scegliere, prova il nostro quiz di 30 secondi oppure usa il calcolatore di cashback per simulare il guadagno con le tue spese reali.

Per un approfondimento sulle combinazioni ottimali, leggi la nostra guida sulla strategia a più carte.


Caso pratico: la strategia ottimale per il 2026

Vediamo come massimizzare il rendimento combinando conto deposito e cashback. Prendiamo il caso di Marco: 15.000 euro di risparmi, stipendio di 1.800 euro netti, spesa con carta di circa 900 euro al mese.

Mese 0-6: fase aggressiva

  1. Apre ING Conto Arancio: deposita 15.000 euro al 4% lordo
  2. Apre BBVA: usa la carta per tutte le spese, incassa il 3% di cashback (max 8,40 euro/mese) e il 3% di remunerazione sul saldo del conto BBVA
  3. Apre Amex Blu: la tiene pronta per il dopo

Guadagno primi 6 mesi:

  • ING: 15.000 euro x 4% / 2 = 300 euro lordi = ~207 euro netti
  • BBVA cashback: 50,40 euro (6 mesi x 8,40 euro)
  • Totale: ~257 euro in 6 mesi

Mese 7-12: fase di consolidamento

  1. ING continua al 4% per altri 6 mesi
  2. Passa ad Amex Blu come carta principale: 1% permanente su 900 euro/mese = 9 euro/mese
  3. BBVA resta come conto a zero spese per operazioni bancarie

Guadagno mesi 7-12:

  • ING: ~207 euro netti (altri 6 mesi)
  • Amex Blu: 54 euro (6 mesi x 9 euro)
  • Totale: ~261 euro in 6 mesi

Riepilogo annuo di Marco

FonteGuadagno netto annuo
ING Conto Arancio (15.000 euro al 4%)~414 euro
BBVA cashback (primi 6 mesi)50,40 euro
Amex Blu (ultimi 6 mesi)54 euro
Bonus benvenuto ING (codice amico)50 euro
Bonus benvenuto BBVA10 euro
Totale primo anno~578 euro

Sono 578 euro che Marco avrebbe lasciato sul tavolo con un conto corrente tradizionale a tasso zero e una carta senza cashback. E il bello è che non ha cambiato le sue abitudini di spesa: ha solo scelto gli strumenti giusti.


Quando conviene più il conto deposito

Il conto deposito è la scelta giusta quando:

  • Hai una somma consistente da non toccare: più il capitale è alto, più gli interessi pesano. Su 50.000 euro al 4%, il rendimento netto è di circa 1.380 euro annui.
  • Vuoi sicurezza totale: i conti deposito sono coperti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi fino a 100.000 euro per depositante per banca.
  • Non hai spese significative con carta: se paghi quasi tutto in contanti o con bonifico, il cashback non fa per te (ma valuta di cambiare abitudine).

Quando conviene più il cashback

Il cashback è più vantaggioso quando:

  • Spendi regolarmente con la carta: con 1.000 euro al mese di spesa, l’1% di cashback genera 120 euro annui netti — senza vincolare un centesimo.
  • Non hai grandi risparmi da depositare: se hai 2.000 euro in banca, il 4% ti frutta appena 55 euro netti. Ma se spendi 800 euro al mese con Amex Blu, guadagni 96 euro netti.
  • Vuoi zero tasse sul rendimento: il cashback è netto, il conto deposito no.

Gli errori da evitare

1. Confrontare il tasso lordo del deposito con il cashback. Il 4% lordo di ING diventa 2,76% netto dopo le tasse. L’1% di cashback di Amex Blu resta 1% netto. La differenza reale è molto più piccola di quanto sembra.

2. Dimenticare l’imposta di bollo. Lo 0,20% annuo sul capitale depositato erode il rendimento. Su 10.000 euro sono 20 euro in meno ogni anno, indipendentemente dagli interessi.

3. Tenere tutti i soldi sul conto corrente a tasso zero. Questo è l’errore più costoso. Se hai 10.000 euro che non ti servono per le spese correnti, tenerli su un conto corrente ordinario ti costa almeno 276 euro annui di mancato guadagno (rispetto a ING al 4%).

4. Ignorare il cashback perché “è poco”. L’1% sembra niente, ma su 12.000 euro di spesa annua sono 120 euro. Moltiplicati per 5 anni, sono 600 euro. Senza fare assolutamente nulla di diverso.

5. Scegliere un conto deposito solo per il tasso promozionale. Verifica sempre il tasso base dopo la promozione. ING dopo i 12 mesi scende a circa lo 0,50%. Pianifica in anticipo dove spostare i fondi.


Conto deposito + cashback: la formula ideale

La strategia ottimale per il 2026 è semplice:

  1. Risparmi: ING Conto Arancio al 4% per 12 mesi. Depositi quello che non ti serve per le spese correnti. Il capitale resta sempre disponibile.

  2. Spese quotidiane: BBVA per i primi 6 mesi (3% cashback + 3% remunerazione + 10 euro di bonus), poi Amex Blu per l’1% permanente.

  3. Piano B: dopo i 12 mesi di ING, valuta il Deposito Flessibile BBVA (1,75% per 12 mesi, svincolabile all’1%) o i conti vincolati di Banca Progetto (3,50%) come alternativa.

Non sono strumenti alternativi. Sono complementari. Il conto deposito fa fruttare i soldi che restano fermi, il cashback ti restituisce una parte di quelli che spendi. Usarli insieme è la cosa più intelligente che puoi fare con i tuoi soldi nel 2026.

Scopri quale carta è più adatta a te con il nostro quiz personalizzato, oppure calcola il tuo cashback potenziale con il calcolatore.

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