In Italia, avere un IBAN italiano (che inizia con "IT") non e solo una comodita: e spesso un requisito obbligatorio. Molti datori di lavoro accettano solo IBAN italiani per l'accredito dello stipendio. L'INPS richiede un IBAN italiano per versare la pensione. Il Fisco usa IBAN italiani per i rimborsi fiscali e i bonus statali.
Fino a pochi anni fa, le banche digitali come Revolut e N26 offrivano solo IBAN esteri (lituani, tedeschi), creando problemi con datori di lavoro e pubblica amministrazione. Oggi tutte e tre le banche consigliate, BBVA, N26 e Revolut, offrono un IBAN italiano a tutti i nuovi clienti residenti in Italia.
Questo significa che puoi usare questi conti come conto principale a tutti gli effetti: stipendio, pensione, bollette, bonifici SEPA, addebiti diretti e molto altro. Tutto a zero canone.