Decidere di chiudere una carta o un conto bancario sembra semplice, ma ci sono alcune cose da fare prima — altrimenti rischi di ritrovarti con addebiti rifiutati, punti persi o, nel caso delle carte di credito, interessi su rate non saldate.
Questa guida copre la procedura pratica per le banche digitali più diffuse in Italia (N26, Revolut, BBVA) e le carte di credito tradizionali, con un checklist da seguire prima di avviare la chiusura.
Prima di chiudere: la checklist
Indipendentemente dalla banca o dalla carta, completa questi passaggi prima di avviare la chiusura:
1. Sposta gli addebiti ricorrenti
Fai un elenco di tutto quello che viene addebitato sulla carta da chiudere:
- Abbonamenti streaming (Netflix, Spotify, Amazon Prime)
- Bollette domiciliate (luce, gas, internet)
- Abbonamenti software (iCloud, Google One, Office)
- Assicurazioni, palestra, box domotica, ecc.
Aggiorna il metodo di pagamento su ogni piattaforma almeno 30 giorni prima della data di chiusura. Alcuni servizi impiegano uno o due cicli di fatturazione per aggiornare il dato nei loro sistemi.
2. Usa o converti i punti residui
Se la carta ha programma punti o cashback non ancora accreditato:
- BBVA: il cashback viene accreditato mensilmente. Aspetta l’accredito del mese in corso prima di chiudere.
- Amex Blu: il cashback viene scalato dall’estratto conto mensile. Aspetta la chiusura del ciclo.
- Amex con punti MR (Verde, Oro, Platino): converti i punti in rimborso estratto conto, miglia o trasferiscili a un programma fedeltà prima di chiudere l’account. I punti non scadono automaticamente se sei ancora titolare, ma vengono persi alla chiusura.
- Revolut: eventuali cashback o premi del piano Premium sono accreditati entro il ciclo mensile.
3. Verifica le rate aperte
Per le carte di credito a rate (rateizzazione di acquisti precedenti):
- Le rate continuano a essere addebitate anche dopo la chiusura del plafond, se non le saldi prima
- Contatta la banca per conoscere il saldo residuo e salda tutto prima della chiusura
- In alternativa, alcune banche permettono di mantenere il piano rate attivo su un conto corrente anche dopo la chiusura della carta
4. Porta il saldo a zero
Per i conti correnti digitali: trasferisci il saldo su un altro conto prima di richiedere la chiusura, o fallo durante la procedura di chiusura. Per le carte di credito: paga tutto il dovuto, incluse eventuali spese di annualità residue.
Come chiudere N26
N26 permette di chiudere il conto completamente dall’app, senza chiamate né raccomandate.
Procedura:
- Apri l’app N26
- Vai su Impostazioni (icona ingranaggio in basso a destra)
- Scorri fino a trovare Svuota e chiudi il conto
- Trasferisci il saldo residuo su un altro conto (puoi farlo contestualmente)
- Conferma la chiusura
Il conto viene disattivato entro 24-48 ore. Se rimane un saldo residuo dopo la chiusura, N26 ti concede solitamente un breve periodo per prelevarlo tramite bonifico.
Cosa succede dopo:
- La carta (fisica e virtuale) smette di funzionare immediatamente
- L’IBAN viene disattivato: eventuali bonifici ricevuti dopo la chiusura vengono respinti
- L’accesso all’app viene revocato dopo la chiusura definitiva
Costo: zero.
Come chiudere Revolut
Anche Revolut si chiude dall’app:
Procedura:
- Apri Revolut
- Vai su Profilo (icona in basso a destra)
- Scorri fino a Impostazioni account
- Seleziona Chiudi account
- Segui i passaggi guidati per prelevare il saldo residuo
In alternativa, puoi inviare una email a feedback@revolut.com con la richiesta di chiusura account indicando nome, email e motivo.
Periodo di grazia: dopo la chiusura, Revolut garantisce 60 giorni per prelevare eventuali fondi residui (salvo restrizioni legali).
Cosa succede dopo:
- Le carte fisiche e virtuali vengono disattivate
- I Vaults vengono liquidati sul saldo principale
- Gli eventuali investimenti (crypto, azioni) devono essere venduti o trasferiti prima della chiusura
- Il numero di telefono associato all’account può essere riutilizzato per un nuovo account Revolut in futuro
Costo: zero.
Come chiudere BBVA
BBVA permette la chiusura sia dall’app che dal sito web.
Procedura da app o sito:
- Accedi all’area clienti su bbva.it o dall’app
- Vai su Profilo (in alto a destra)
- Seleziona Dati personali e impostazioni
- Clicca su Annullamento della registrazione dell’utente
- Seleziona Chiudi conto
- Segui i passaggi per azzerare il saldo
Prerequisiti per la chiusura:
- Saldo del conto corrente a zero (trasferire o prelevare tutti i fondi)
- Nessun prodotto attivo associato (prestiti, piano di risparmio) che non possa essere chiuso contestualmente
Costo: zero.
Come chiudere una carta di credito tradizionale
Per Intesa Sanpaolo, UniCredit, BNL, Banca Mediolanum, Fineco e simili, la procedura è meno standardizzata e dipende dall’emittente.
Opzioni disponibili:
- Filiale: presentati allo sportello con un documento d’identità e richiedi la chiusura. È il metodo più sicuro e ti permette di ricevere conferma immediata.
- Raccomandata A/R: invia lettera di disdetta all’indirizzo della sede dell’emittente riportato nel contratto. Conserva la ricevuta di ritorno come prova.
- Email o area clienti online: alcune banche accettano la richiesta di chiusura via canali digitali, ma richiedono spesso conferma successiva via raccomandata o chiamata con operatore.
Tempi: da 15 a 30 giorni lavorativi per la chiusura effettiva. Nel frattempo la carta potrebbe restare attiva o essere bloccata immediatamente a discrezione della banca.
Documenti da conservare: tieni copia della richiesta di chiusura e, una volta chiusa, richiedi conferma scritta della chiusura (estratto conto finale con saldo zero o lettera di chiusura).
Cosa fare con la carta fisica dopo la chiusura
La carta fisica va distrutta dopo la chiusura: taglia in più pezzi il chip e la banda magnetica. Alcune banche richiedono la restituzione della carta prima o dopo la chiusura — controlla il contratto o chiedi all’operatore.
E se invece vuoi solo bloccare temporaneamente?
Se vuoi sospendere temporaneamente l’uso della carta (viaggio, smarrimento, pausa spese), non devi chiuderla. Tutte le banche digitali offrono il blocco temporaneo dall’app, spesso chiamato “congela carta” o “blocca carta”. Puoi riattivarla quando vuoi, senza perdere la storia creditizia o il cashback accumulato.
Aprire un conto alternativo prima di chiudere
Se stai chiudendo il conto perché non ti soddisfa, valuta di aprire un’alternativa prima di procedere. Le opzioni migliori nel 2026:
- BBVA: canone zero, 3% cashback per 6 mesi
- N26: semplicità e apertura in 8 minuti
- Revolut: super-app per chi viaggia
Per confrontare tutte le alternative disponibili, leggi la guida alle migliori banche digitali 2026 o fai il quiz.