Trasparenza: Questo articolo contiene link di affiliazione. Se clicchi e apri un conto, Cartaly potrebbe ricevere una commissione senza alcun costo aggiuntivo per te. Maggiori info.
Vostro figlio vi chiede una carta per pagare online, ricevere la paghetta o semplicemente sentirsi un po’ più indipendente? Non siete soli. Sempre più genitori italiani si pongono la stessa domanda: quale carta dare a un minorenne?
Nel 2026, le opzioni non mancano. Ma serve orientarsi tra eta’ minime, limiti di spesa, costi nascosti e — soprattutto — strumenti di controllo genitoriale che vi permettano di dormire tranquilli.
In questa guida confrontiamo le migliori carte per under 18 disponibili in Italia, spieghiamo cosa cercare e vi diamo consigli pratici per trasformare la prima carta di vostro figlio in un’opportunita’ di educazione finanziaria.
Nota importante: le carte consigliate da Cartaly (BBVA, Revolut, N26, Amex Blu, Amex Oro) richiedono tutte un’eta’ minima di 18 anni. In questo articolo ci concentriamo sulle soluzioni pensate specificamente per i minorenni, per poi indicarvi il percorso migliore al compimento dei 18 anni.
Perché’ un minorenne ha bisogno di una carta
Potrebbe sembrare prematuro dare una carta a un ragazzo di 12 o 14 anni. Ma ci sono motivi concreti:
- Acquisti online. Abbonamenti, app, giochi, materiale scolastico — il mondo dei ragazzi passa sempre più dal digitale, e senza una carta propria devono usare quella dei genitori.
- Paghetta digitale. Trasferire il denaro sulla carta del figlio è più pratico (e tracciabile) che consegnare contanti.
- Educazione finanziaria. Gestire un budget reale, anche piccolo, insegna il valore del denaro molto meglio di qualsiasi lezione teorica.
- Sicurezza. Una carta prepagata con limiti di spesa è più sicura del contante: se viene persa, si blocca in un secondo dall’app.
- Autonomia graduale. Viaggi scolastici, uscite con gli amici, piccole spese quotidiane — una carta da’ indipendenza in un contesto controllato.
Secondo diverse ricerche, i ragazzi che iniziano a gestire piccole somme in autonomia sviluppano migliori abitudini di risparmio da adulti. La carta non è un lusso: è uno strumento educativo.
A che eta’ si può’ avere una carta in Italia
In Italia non esiste una legge che fissi un’eta’ minima universale per possedere una carta prepagata. La regolamentazione dipende dal singolo istituto di pagamento. Nella pratica:
- Dai 6 anni: Revolut <18 permette l’apertura di un conto per bambini a partire dai 6 anni, con gestione completa da parte del genitore.
- Dai 8 anni: PixPay offre la propria carta a partire dagli 8 anni.
- Dai 10 anni: PostePay Green (ex PostePay Junior) è disponibile dai 10 anni in su.
- Dai 12 anni: HYPE <18 richiede almeno 12 anni compiuti.
- Dai 18 anni: I conti correnti standard (N26, BBVA, Revolut standard, Amex) richiedono la maggiore eta’.
In tutti i casi, l’apertura del conto per un minorenne richiede l’autorizzazione di un genitore o tutore legale. Il minore non può’ aprire un conto da solo: serve sempre il consenso e spesso la co-gestione dell’adulto.
Se non sapete ancora la differenza tra carta di credito, debito e prepagata, vi consigliamo di partire da li’ per capire meglio il tipo di prodotto.
Le migliori carte per minorenni nel 2026
Ecco le opzioni più valide disponibili sul mercato italiano, con i dettagli verificati ad oggi.
1. HYPE <18 — La più popolare tra gli under 18
HYPE è una delle soluzioni fintech italiane più conosciute e la sua versione per minorenni è tra le più scelte dai genitori italiani.
Caratteristiche principali:
- Eta’ minima: 12 anni
- Costo: Canone gratuito. Carta fisica a 9,90 euro una tantum (carta virtuale inclusa gratis).
- IBAN italiano: Si’, incluso nel conto.
- Saldo massimo: 7.500 euro annui.
- Prelievi: Gratuiti fino a 250 euro al mese, poi 2 euro a operazione.
- Limiti: Avvaloramento giornaliero 1.500 euro, mensile 2.500 euro.
- Parental control: Il genitore riceve l’estratto conto mensile e può’ chiudere il conto e prelevare i fondi in qualsiasi momento.
- Categorie bloccate: Acquisti su tabacchi, scommesse e gioco d’azzardo automaticamente bloccati.
- Registrazione: Completamente online, in pochi minuti.
Pro: IBAN italiano vero, nessun canone, limiti ragionevoli per un adolescente. Contro: Disponibile solo dai 12 anni, parental control meno granulare rispetto ad altre soluzioni.
Passaggio ai 18 anni: Al compimento della maggiore eta’, il conto HYPE si converte automaticamente in un conto per adulti con lo stesso IBAN. A quel punto potrete valutare se restare con HYPE o passare a soluzioni con più vantaggi.
2. Revolut <18 — La più completa per famiglie digitali
Revolut offre un conto dedicato ai minori dai 6 ai 17 anni, collegato al conto del genitore. Serve che almeno un genitore abbia un conto Revolut attivo.
Caratteristiche principali:
- Eta’ minima: 6 anni (dai 14 anni il ragazzo può’ creare l’account con approvazione del genitore; sotto i 14 il genitore crea l’account dall’app).
- Costo: Apertura gratuita. Spedizione carta fisica 6,99 euro. Gratuita per i genitori con piani Plus, Premium o Metal.
- Carta personalizzabile: Si’, con design a scelta.
- Prelievi: Gratuiti fino a 40 euro al mese, poi commissione del 2%.
- Conto con interessi: I minori possono accedere a un conto deposito con interessi fino al 3% con accredito giornaliero.
- Parental control avanzato: Notifiche in tempo reale, limiti di spesa personalizzabili, possibilita’ di bloccare la carta e impostare budget dall’app del genitore.
- Pagamenti digitali: Compatibile con Apple Pay e Google Pay.
Pro: Disponibile già’ dai 6 anni, strumenti di risparmio evoluti, parental control tra i migliori. Contro: Il genitore deve avere un conto Revolut. Limite prelievi gratuiti molto basso (40 euro/mese). No IBAN dedicato per il minore.
Passaggio ai 18 anni: Al compimento dei 18 anni, il ragazzo può’ aprire il proprio conto Revolut standard, completamente autonomo e gratuito, con IBAN proprio.
3. PostePay Green (ex PostePay Junior) — La più tradizionale
PostePay Green è la soluzione di Poste Italiane per i ragazzi dai 10 ai 17 anni. E’ la scelta più “classica”, ideale per chi preferisce appoggiarsi a un istituto tradizionale con sportelli fisici.
Caratteristiche principali:
- Eta’ minima: 10 anni.
- Costo: 5 euro di emissione una tantum. Nessun canone annuale.
- Circuito: Visa, accettata ovunque in Italia e all’estero.
- Saldo massimo: 1.000 euro (contro i 4.000 della PostePay standard).
- Limite giornaliero acquisti: 150 euro.
- Limite prelievo ATM: 100 euro al giorno.
- Ricarica: In ufficio postale, da app PostePay o tramite bonifico.
- Materiale: Carta realizzata in materiale biodegradabile.
Pro: Costo bassissimo, circuito Visa universale, rete capillare di uffici postali per assistenza. Contro: Attivazione obbligatoriamente in ufficio postale (non online). Limiti di spesa molto bassi. Nessuna app dedicata con parental control avanzato. Niente IBAN.
4. PixPay — La più ricca di funzionalita’
PixPay è un’azienda fintech francese presente in Italia dal 2023, specializzata esclusivamente in carte per minorenni. E’ la soluzione con il parental control più completo.
Caratteristiche principali:
- Eta’ minima: 8 anni.
- Costo: Piano Light a 2,99 euro/mese, piano Smart a 5,99 euro/mese, piano One a 9,99 euro/mese.
- IBAN: Incluso.
- Carta: Contactless, compatibile con Apple Pay e Google Pay.
- Parental control avanzato: Notifiche in tempo reale su ogni transazione, limiti personalizzabili per importo e categoria, possibilita’ di bloccare singoli esercenti, paghetta automatica programmabile.
- Strumenti educativi: Obiettivi di risparmio (“cassaforte”), cashback su acquisti selezionati (piani Smart e One).
Pro: Parental control tra i più granulari del mercato, paghetta automatica, disponibile dagli 8 anni. Contro: Unica soluzione con canone mensile obbligatorio. Il piano Light parte da 2,99 euro/mese (circa 36 euro all’anno).
Tabella comparativa
| Caratteristica | HYPE <18 | Revolut <18 | PostePay Green | PixPay |
|---|---|---|---|---|
| Eta’ minima | 12 anni | 6 anni | 10 anni | 8 anni |
| Costo apertura/emissione | 9,90 euro (carta fisica) | 6,99 euro (spedizione) | 5 euro | Incluso nel canone |
| Canone mensile | Gratuito | Gratuito | Gratuito | Da 2,99 euro/mese |
| IBAN | Si’ (italiano) | No (del genitore) | No | Si’ |
| Saldo massimo | 7.500 euro/anno | Varia per piano | 1.000 euro | Varia per piano |
| Prelievi gratuiti | Fino a 250 euro/mese | Fino a 40 euro/mese | 100 euro/giorno | Inclusi (piani Smart e One) |
| Apple Pay / Google Pay | Si’ | Si’ | No | Si’ |
| Parental control | Base | Avanzato | Limitato | Molto avanzato |
| Registrazione online | Si’ | Si’ | No (ufficio postale) | Si’ |
| Passaggio automatico 18+ | Si’ | No (nuovo conto) | No | No |
Cosa fare al compimento dei 18 anni
Quando vostro figlio diventa maggiorenne, si apre un mondo di possibilita’. Le carte per minorenni hanno limiti strutturali (saldi bassi, funzionalita’ ridotte, niente conto corrente vero) che non hanno più senso per un adulto.
Ecco le opzioni che consigliamo a chi compie 18 anni:
BBVA — Per chi vuole guadagnare subito con il cashback
BBVA offre un conto corrente a zero spese con una carta di debito che restituisce cashback su ogni acquisto. E’ la scelta ideale per chi vuole iniziare a guadagnare qualcosa dalle proprie spese quotidiane fin da subito. Nessun requisito di reddito, apertura in pochi minuti.
Revolut — Per chi già’ conosce l’ecosistema
Se vostro figlio ha usato Revolut <18, il passaggio a Revolut standard è naturale. Avra’ il proprio IBAN, cambio valuta vantaggioso, carte virtuali e tutti gli strumenti finanziari della piattaforma, senza limiti per minorenni.
N26 — Per chi cerca semplicità’ e zero costi
N26 è la banca digitale più minimale: conto a zero spese, IBAN italiano, carta virtuale istantanea e un’app pulita e intuitiva. Perfetta per un neo-maggiorenne che vuole gestire tutto dal telefono senza complicazioni.
Per un confronto dettagliato tra queste opzioni, leggete la nostra guida alla migliore carta per studenti universitari o esplorate le carte consigliate per giovani.
Cosa cercare in una carta per minorenni
Non tutte le carte per under 18 sono uguali. Ecco i criteri che contano davvero nella scelta:
Controllo genitoriale
Il fattore più importante. Cercate una carta che vi permetta di:
- Ricevere notifiche in tempo reale su ogni transazione.
- Impostare limiti di spesa giornalieri e mensili.
- Bloccare e sbloccare la carta istantaneamente dall’app.
- Bloccare categorie di esercenti (gioco d’azzardo, tabacchi, ecc.).
- Visualizzare lo storico completo delle transazioni.
Nessuno scoperto possibile
Le carte per minorenni devono essere prepagate o di debito con saldo: il ragazzo può’ spendere solo quanto ha sulla carta. Non devono mai permettere di andare in negativo. Tutte le carte elencate in questa guida rispettano questo criterio.
Costi trasparenti
Attenzione ai costi nascosti: commissioni di ricarica, costo per ogni prelievo, canone mensile che parte dopo un periodo gratuito. Leggete sempre il foglio informativo completo.
Compatibilita’ digitale
Per un adolescente, poter pagare con lo smartphone tramite Apple Pay o Google Pay non è un optional: è la normalità’. Verificate che la carta lo supporti.
Processo di attivazione semplice
Meglio una carta che si attiva online in pochi minuti piuttosto che dover andare in filiale con entrambi i genitori e il minore. Il tempo dei genitori vale.
7 consigli pratici per i genitori
-
Iniziate con limiti bassi. Impostate un budget settimanale o mensile basso (20-50 euro) e aumentatelo gradualmente man mano che vostro figlio dimostra di gestirlo bene.
-
Usate la paghetta digitale. Programmate un trasferimento automatico periodico sulla carta del ragazzo. E’ più educativo di dare contanti “a richiesta” perché’ insegna a pianificare.
-
Rivedete le spese insieme. Una volta alla settimana o al mese, guardate insieme le transazioni. Non per controllare, ma per discutere le scelte di spesa e insegnare a distinguere tra bisogni e desideri.
-
Insegnate il risparmio con obiettivi concreti. Molte app (HYPE, Revolut, PixPay) hanno funzionalita’ di “salvadanaio” o obiettivi. Aiutate vostro figlio a fissare un traguardo (un gioco, un viaggio, un gadget) e a risparmiare per raggiungerlo.
-
Spiegate cosa sono le commissioni. Se la carta ha costi per prelievi o ricariche, mostrate a vostro figlio quanto incidono. E’ una lezione concreta su come funziona il denaro.
-
Non intervenite a ogni spesa. La tentazione di commentare ogni acquisto è forte, ma l’autonomia si costruisce anche sbagliando. Intervenite solo se le spese sono inappropriate o fuori dai limiti concordati.
-
Pianificate il passaggio ai 18 anni. Quando si avvicina la maggiore eta’, discutete insieme quale conto aprire. E’ il momento giusto per introdurre concetti come il cashback, il cambio valuta e il funzionamento del cashback.
Domande frequenti
Da che eta’ un minorenne può’ avere una carta in Italia?
Dipende dall’istituto. Revolut <18 accetta minori dai 6 anni, PixPay dagli 8, PostePay Green dai 10 e HYPE <18 dai 12. In tutti i casi serve l’autorizzazione di un genitore o tutore legale. Non esiste una legge italiana che fissi un’eta’ minima universale per le carte prepagate.
Quanto costa una carta per minorenni?
Le opzioni più economiche sono HYPE <18 (canone gratuito, carta fisica 9,90 euro una tantum) e PostePay Green (5 euro di emissione, nessun canone). Revolut <18 è gratuito ma la carta fisica costa 6,99 euro di spedizione. PixPay è l’unica con canone mensile (da 2,99 euro/mese).
Il genitore può’ controllare le spese del figlio?
Si’, tutte le carte per minorenni prevedono un qualche livello di controllo genitoriale. Le più avanzate (PixPay e Revolut <18) offrono notifiche in tempo reale, limiti personalizzabili e blocco di categorie di esercenti. HYPE e PostePay offrono un monitoraggio più basico tramite estratto conto.
Un minorenne può’ usare la carta all’estero?
Si’. HYPE <18, Revolut <18 e PixPay funzionano con i circuiti internazionali e sono utilizzabili all’estero per pagamenti e prelievi (con eventuali commissioni sul cambio valuta). PostePay Green opera sul circuito Visa ed è accettata a livello internazionale, ma le commissioni su operazioni in valuta estera possono essere più elevate.
Cosa succede quando il ragazzo compie 18 anni?
Con HYPE <18, il conto si converte automaticamente in un conto per adulti mantenendo lo stesso IBAN. Con le altre carte, il ragazzo dovra’ aprire un nuovo conto. E’ il momento ideale per valutare soluzioni più complete come BBVA, Revolut o N26, che offrono conti a zero spese con vantaggi concreti come il cashback.
Conclusione
La prima carta di un figlio minorenne è una scelta importante, ma non deve essere complicata. Riassumendo:
- Se vostro figlio ha 12-17 anni e volete una soluzione gratuita con IBAN italiano, HYPE <18 è la scelta più equilibrata.
- Se cercate il parental control più avanzato e siete disposti a pagare un canone, PixPay è imbattibile.
- Se avete già’ un conto Revolut e volete partire presto (anche dai 6 anni), Revolut <18 è la scelta naturale.
- Se preferite un istituto tradizionale con sportelli fisici e costi minimi, PostePay Green resta un’opzione solida.
Qualunque sia la scelta, la cosa più importante è usare la carta come strumento di dialogo sul denaro. Parlate con i vostri figli di come gestire un budget, risparmiare e spendere con consapevolezza.
E quando arrivera’ il momento dei 18 anni? Sara’ il momento di fare un salto di qualità’. Le carte che consigliamo su Cartaly — BBVA per il cashback, Revolut per la flessibilita’, N26 per la semplicità’ — sono tutte gratuite, senza requisiti di reddito e si aprono in pochi minuti. Il passaggio da carta per minorenni a conto da adulto può’ essere l’ultimo passo dell’educazione finanziaria che avete iniziato anni prima.
Scoprite tutte le opzioni nella nostra pagina carte per giovani o fate il quiz per trovare la carta perfetta in 30 secondi.