# Imposta di bollo sul conto corrente

> Fonte: https://cartaly.it/imposta-di-bollo-conto-corrente/
> Dati verificati il 14 ottobre 2026 sui documenti ufficiali degli emittenti.
> Versione testuale della pagina, senza interfacce interattive: i numeri e le condizioni sono gli stessi.

Conti correnti · costi fissi

È la voce che compare sul rendiconto anche quando il conto non ha canone, e molte persone la scoprono solo leggendo l'addebito trimestrale. Dipende dalla giacenza media, non dalla banca che hai scelto.

Aggiornata il 14 ottobre 2026 · di [Alfredo Cristofano](https://cartaly.it/autore/alfredo-cristofano/)

## In breve

Quando si paga l'imposta di bollo sul conto corrente?

- L'imposta di bollo sul conto corrente di una persona fisica è di 34,20€ l'anno e la banca la addebita di solito in quattro quote trimestrali di circa 8,55€.
- Non è dovuta quando la giacenza media non supera i 5.000€: la banca la calcola sul periodo di ciascun rendiconto, che per la maggior parte dei conti è il trimestre.
- L'imposta si conta su ogni rapporto e non su ogni intestatario: con due conti sopra la soglia si paga due volte, mentre un conto cointestato la paga una volta sola.
- Il canone del conto è una voce diversa e dipende dalla banca: [ING](https://cartaly.it/carte/ing/) azzera i 5€ al mese di Arancio Più con l'accredito di stipendio o pensione, con entrate da almeno 1.000€ al mese oppure sotto i 30 anni.

Dati verificati il 10 ottobre 2026 sulle fonti ufficiali · [come verifichiamo i dati](https://cartaly.it/metodologia/)

## Quanto costa e chi la versa

L'imposta è prevista dalla tariffa allegata alla legge sull'imposta di bollo e si applica agli estratti dei conti correnti. Per una persona fisica l'importo annuo è di 34,20€.

La banca la trattiene dal conto e la versa allo Stato, quindi non è una sua commissione. Sul rendiconto la trovi indicata a parte rispetto al canone, di solito con quattro addebiti trimestrali di circa 8,55€ l'uno.

L'esenzione scatta sotto la soglia: se la giacenza media del periodo non supera i 5.000€, l'imposta non è dovuta per quel periodo. Un conto che resta sempre sotto quella cifra non la paga mai.

Quando il rendiconto è trimestrale, la banca verifica la soglia trimestre per trimestre e addebita la quota corrispondente ai giorni di quel trimestre. Un anno può quindi chiudersi con due trimestri sopra la soglia e due sotto, e l'importo totale è inferiore ai 34,20€.

## Come si calcola la giacenza media

La giacenza media non è il saldo di fine periodo. Si ottiene sommando i saldi giornalieri del conto e dividendo il totale per i giorni del periodo, quindi conta quanto a lungo il denaro resta fermo, non quanto ne passa.

- Uno stipendio di 2.000€ che entra e viene speso nell'arco del mese lascia una giacenza media molto più bassa del suo importo.
- Una somma di 8.000€ ferma sul conto per tutto il trimestre porta la giacenza media sopra la soglia da sola.
- Se hai più conti con la stessa intestazione presso la stessa banca, le giacenze medie si sommano per verificare il superamento della soglia, e in quel caso l'imposta viene addebitata su ciascun conto.

Per l'ISEE la giacenza media si calcola invece sull'anno intero, dividendo la somma dei saldi giornalieri per 365: i passaggi sono nella guida alla [giacenza media per l'ISEE](https://cartaly.it/blog/giacenza-media-isee/).

## Bollo e canone: due voci diverse

Sull'imposta non puoi intervenire se non tenendo la giacenza media sotto la soglia. Sul canone sì, perché lo decide la banca. La tabella mette in fila le combinazioni più comuni per un conto con carta di debito.

| Situazione | Imposta di bollo | Canone | Totale in un anno |
| --- | --- | --- | --- |
| Giacenza media fino a 5.000€, conto senza canone | 0€ | 0€ | 0€ |
| Giacenza media oltre 5.000€, conto senza canone o con canone azzerato | 34,20€ | 0€ | 34,20€ |
| Giacenza media oltre 5.000€, canone pieno di ING Arancio Più | 34,20€ | 60€ | 94,20€ |

Il canone pieno indicato è quello di ING Arancio Più per chi non rispetta nessuna delle condizioni di esonero, con i primi tre mesi comunque gratuiti. Restano fuori dal conto le voci che dipendono da come usi la carta: prelievi, carta fisica e operazioni in valuta, confrontate nella pagina sui [conti senza canone](https://cartaly.it/carte-senza-canone/).

## Dove il resto dei costi fissi si azzera

### Canone azzerabile e prelievi gratuiti: ING

Con Arancio Più il canone di 5€ al mese si azzera con l'accredito di stipendio o pensione, con entrate da almeno 1.000€ al mese oppure sotto i 30 anni, e i primi tre mesi sono comunque gratuiti. I prelievi sono gratis in Italia e in Europa e i bonifici SEPA non costano nulla, anche quelli istantanei. Con le condizioni di rilascio previste arriva anche la Carta di Credito Mastercard Gold senza canone.

L'imposta di bollo resta dovuta come su qualsiasi altro conto italiano: nessuna banca può eliminarla, perché non è una sua voce di costo.

Con il Codice Amico digitato in fase di apertura entro il 2 novembre 2026, ING riconosce 75€ a chi apre il conto e spende almeno 250€ con la carta entro il 31 dicembre 2026. Senza il codice il bonus non viene pagato.

### Canone zero senza condizioni: N26

Il canone zero del piano Standard di N26 non dipende da accrediti, entrate o età. La carta virtuale è gratuita e la carta fisica costa 10€ una tantum; ogni mese i primi 3 prelievi in euro sono gratuiti, poi costano 2€ ciascuno. Anche qui l'imposta di bollo segue la regola generale della giacenza media.

N26 indica le condizioni del programma Invita i tuoi amici al momento dell'iscrizione; noi non promettiamo bonus a chi apre il conto.

## Le schede dei conti citati

### [ING Conto Corrente Arancio Più](https://cartaly.it/carte/ing/)

ING · conto con carta di debito

- **Canone**: 0€ con stipendio, entrate da 1.000€/mese o sotto i 30 anni per i nuovi clienti; altrimenti 5€/mese
- **Bonus con codice**: 75€ con 250€ di spesa entro il 31 dicembre 2026

- Carta di debito e carta di credito Mastercard Gold senza canone
- Prelievi gratis in Italia e in Europa, bonifici istantanei gratuiti

**Tutti i dettagli di ING Conto Corrente Arancio Più**

- 75€ di cashback con il Codice Amico e 250€ di spesa con la carta

Promo Codice Amico

Apri Conto Corrente Arancio Più dal sito ing.it inserendo il Codice Amico (senza codice nessun bonus), richiedi la carta e spendi almeno 250€ con la carta: ricevi 75€ di cashback sul conto.

### [N26](https://cartaly.it/carte/n26/)

N26 · conto con carta di debito

Pagamenti in valuta gratis

- **Canone**: Gratis con il piano Standard

- IBAN italiano e bonifici istantanei gratuiti
- 3 prelievi gratuiti al mese in euro, poi 2€

**Tutti i dettagli di N26**

- Pagamenti con carta in valuta estera senza commissioni

Conto Standard a 0€

Conto e carta virtuale a 0€ con IBAN italiano, da aprire dall'app. N26 indica le condizioni del programma Invita i tuoi amici al momento dell'iscrizione: Cartaly non promette bonus a chi apre il conto.

## Domande frequenti

**Quanto costa l'imposta di bollo sul conto corrente?**

Per una persona fisica costa 34,20€ l'anno. La banca la addebita seguendo la periodicità del rendiconto, quindi di norma circa 8,55€ ogni trimestre: alcune banche calcolano la quota sui giorni effettivi del trimestre. Per i conti intestati a soggetti diversi dalle persone fisiche l'importo è più alto.

**Come si calcola la giacenza media?**

Si sommano i saldi del conto giorno per giorno nel periodo considerato e si divide il totale per il numero di giorni di quel periodo. Un accredito che resta sul conto due settimane pesa molto meno di una somma ferma per tre mesi, anche a parità di importo.

**Se ho due conti pago il bollo due volte?**

Sì, se superano la soglia: l'imposta si applica a ogni conto. Nella stessa banca, per verificare i 5.000€, si sommano le giacenze medie dei conti con la stessa intestazione, e se il totale supera la soglia l'imposta si paga su ciascun conto. Conti aperti in banche diverse si valutano separatamente.

**Posso farmi rimborsare l'imposta di bollo?**

No: la banca la trattiene e la versa allo Stato, quindi non è una sua commissione e non si può negoziare. Qualche banca se ne fa carico come iniziativa commerciale, su alcuni conti e per un periodo indicato nel foglio informativo del prodotto.

**Un conto aperto all'estero paga l'imposta di bollo?**

Non con l'addebito della banca: chi risiede in Italia e ha un conto corrente all'estero, con IBAN straniero, paga l'IVAFE, 34,20€ l'anno per una persona fisica, con la dichiarazione dei redditi. Come per il bollo, l'IVAFE non è dovuta se la giacenza media annua non supera i 5.000€. Sui conti con IBAN italiano di banche con sede all'estero, come N26 e Revolut, il bollo lo addebita la banca e l'IVAFE non si paga. Quando il conto estero va dichiarato è spiegato nella guida al [quadro RW per i conti esteri](https://cartaly.it/blog/quadro-rw-conto-estero/).

**Il bollo si paga anche su un conto a canone zero?**

Sì. Il canone è il prezzo del conto e lo decide la banca; l'imposta di bollo è un'imposta e dipende solo dalla giacenza media. Un conto gratuito con 10.000€ fermi sopra paga comunque i 34,20€ l'anno.

**Quali altri costi fissi ha un conto corrente?**

Oltre al canone e all'imposta di bollo possono esserci il costo della carta fisica, quello dei prelievi fuori dal circuito o all'estero e le commissioni sulle operazioni in valuta. Sono le voci che cambiano di più da un conto all'altro e vanno lette nel foglio informativo prima di aprire.

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Rispondi a qualche domanda su come usi il conto: ti indichiamo quello con i costi fissi più bassi per te.

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