# Quadro RW e conti esteri: Revolut, N26, Wise e IVAFE

> Fonte: https://cartaly.it/blog/quadro-rw-conto-estero/
> Dati verificati il 14 ottobre 2026 sui documenti ufficiali degli emittenti.
> Versione testuale della pagina, senza interfacce interattive: i numeri e le condizioni sono gli stessi.

## In breve

- Un conto bancario con IBAN estero, come Revolut con IBAN lituano o N26 con IBAN tedesco, va nel quadro RW del modello Redditi o nel quadro W del 730 quando nell'anno il valore massimo dei conti esteri supera 15.000€ oppure quando è dovuta l'IVAFE.
- L'IVAFE sui conti correnti esteri è di 34,20€ l'anno per conto, in proporzione ai giorni e alla quota di possesso, e non si paga se la giacenza media dei conti presso lo stesso intermediario non supera 5.000€.
- I conti con IBAN italiano di Revolut, N26 e ING sono presso succursali italiane, che applicano l'imposta di bollo come le banche italiane: per questi conti il quadro RW non serve.
- Azioni ed ETF tenuti presso un intermediario estero vanno nel quadro RW qualunque sia il loro valore: la soglia dei 15.000€ vale solo per depositi e conti bancari.

Dati verificati il 14 ottobre 2026 sulle fonti ufficiali · [come verifichiamo i dati](https://cartaly.it/metodologia/)

Un conto bancario con IBAN estero va nel quadro RW della dichiarazione dei redditi quando supera una delle due soglie dei conti esteri: 15.000€ di valore massimo nell'anno per il monitoraggio fiscale e 5.000€ di giacenza media per l'IVAFE, che sui conti correnti esteri vale 34,20€ l'anno, quanto l'imposta di bollo dei conti italiani. Per i conti online conta dove è aperto il conto: Revolut con IBAN lituano e [N26](https://cartaly.it/carte/n26/) con IBAN tedesco sono conti esteri, Wise è un conto estero presso un istituto di pagamento, mentre i conti con IBAN italiano delle succursali di Revolut, N26 e [ING](https://cartaly.it/carte/ing/) seguono le regole delle banche italiane. Le regole sono quelle delle istruzioni del modello Redditi 2026 e del 730/2026, per i conti tenuti nel 2025.

## Chi deve compilare il quadro RW

Il quadro RW va compilato dalle persone fisiche residenti in Italia che nell'anno hanno avuto attività finanziarie o investimenti all'estero, conti compresi, e serve anche a calcolare l'IVAFE. Si trova nel modello Redditi Persone fisiche; dal 730/2024 lo stesso adempimento si fa nel quadro W del 730, con le stesse regole.

- Il quadro riguarda tutto l'anno: un conto estero chiuso a marzo va indicato lo stesso.
- Un conto cointestato va indicato da ogni intestatario, con il valore intero e la percentuale di possesso.
- Lo compila anche chi ha la delega a prelevare dal conto estero di un'altra persona, salvo che si tratti di una semplice delega a operare per conto dell'intestatario, come per gli amministratori di società.
- Il quadro non serve per le attività affidate in gestione o in amministrazione a intermediari residenti, quando sono loro ad applicare ritenute o imposte sostitutive sui redditi.

I redditi prodotti dal conto estero, come gli interessi, vanno dichiarati anche quando il quadro RW non è dovuto.

## Le due soglie dei conti esteri: 15.000€ e 5.000€

Per i conti bancari esteri valgono due soglie separate, e basta superarne una perché il quadro RW vada compilato. Il monitoraggio non è dovuto se nell'anno il valore massimo raggiunto dall'insieme dei depositi e conti correnti bancari esteri non ha superato 15.000€. Conta il valore più alto toccato nell'anno, anche per un solo giorno.

L'IVAFE è di 34,20€ l'anno per ogni conto corrente estero, in proporzione ai giorni di possesso e alla quota, e non è dovuta se la giacenza media dei conti presso lo stesso intermediario non supera 5.000€. Per un conto cointestato la soglia si verifica sulla quota di ciascun intestatario. Quando il quadro serve solo per il monitoraggio, si barra la colonna «Solo monitoraggio» e le colonne dell'imposta restano vuote.

| Caso | Valore massimo nell'anno | Giacenza media | Quadro RW | IVAFE |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| Conto N26 con IBAN tedesco usato per le spese | 4.000€ | 1.500€ | No | No |
| Conto Revolut con IBAN lituano dove è passato un rimborso | 18.000€ | 3.000€ | Sì, solo monitoraggio | No |
| Conto estero con 9.000€ di risparmi per tutto l'anno | 12.000€ | 9.000€ | Sì | 34,20€ |
| Lo stesso conto, cointestato al 50% | 12.000€ | 9.000€, cioè 4.500€ a testa | No | No |

## IBAN italiano o estero: Revolut, N26 e ING

Un conto online con IBAN italiano aperto presso la succursale italiana di una banca estera segue le regole delle banche italiane: la banca applica l'imposta di bollo e il conto non va nel quadro RW. Lo stesso marchio può però avere conti italiani ed esteri, a seconda di quando il conto è stato aperto.

| Conto | IBAN | Quadro RW per il conto | Imposta sul conto |
| --- | --- | --- | --- |
| Revolut, nuovi clienti residenti e conti passati alla succursale italiana | Italiano | No | Imposta di bollo, applicata da Revolut |
| Revolut, conti che hanno ancora l'IBAN lituano | Lituano | Sì, oltre le soglie | IVAFE in dichiarazione, con giacenza media oltre 5.000€ |
| N26, conti aperti dal 26 marzo 2020 | Italiano | No | Imposta di bollo, applicata da N26 |
| N26, conti che hanno ancora l'IBAN tedesco | Tedesco | Sì, oltre le soglie | IVAFE in dichiarazione, con giacenza media oltre 5.000€ |
| ING, Conto Corrente Arancio | Italiano | No | Imposta di bollo, applicata da ING |

### Revolut

Revolut Bank UAB è una banca lituana che in Italia opera con una succursale. Chi apre il conto da residente in Italia riceve l'IBAN italiano, e chi ha un conto con IBAN lituano aperto prima del 2025 da residente in Italia può passare alla succursale dall'app quando Revolut lo invita. Sul conto italiano Revolut applica l'imposta di bollo, 34,20€ l'anno quando la giacenza media supera i 5.000€, e sugli interessi del Deposito senza vincoli trattiene la ritenuta del 26%. Con il conto italiano valgono quindi le regole fiscali delle banche presenti in Italia, e il conto non va più indicato tra le attività estere, come accadeva con l'IBAN lituano; il passaggio è spiegato nella guida all'[IBAN italiano di Revolut](https://cartaly.it/blog/revolut-iban-italiano/).

Azioni, ETF e fondi monetari comprati nell'app sono forniti da Revolut Securities Europe UAB, società di investimento lituana, e le criptovalute da Revolut Digital Assets Europe, società con sede a Cipro: il passaggio all'IBAN italiano riguarda solo il conto. Nell'app, tra documenti ed estratti, c'è anche un estratto consolidato annuale con le informazioni utili alla dichiarazione dei redditi.

### N26

N26 è una banca tedesca che in Italia opera con una succursale. I conti aperti dal 26 marzo 2020 hanno l'IBAN italiano e pagano l'imposta di bollo come quelli delle banche italiane: N26 la applica quando la giacenza media supera i 5.000€. Per i conti con IBAN tedesco N26 indica di compilare il quadro RW e di pagare l'IVAFE di 34,20€ quando la giacenza media supera i 5.000€; il quadro serve anche, per il solo monitoraggio, se nell'anno i conti esteri hanno superato 15.000€.

La giacenza media del conto si scarica dall'app con l'attestazione annua, la stessa che serve per l'ISEE: dove trovarla, su N26 e sugli altri conti online, è spiegato nella guida alla [giacenza media per l'ISEE](https://cartaly.it/blog/giacenza-media-isee/).

### ING

ING opera in Italia come succursale di ING Bank N.V., banca olandese: il Conto Corrente Arancio ha l'IBAN italiano e ING applica l'imposta di bollo come le banche italiane, quindi il conto non va nel quadro RW. Chi apre il conto ING riceve il bonus dell'invito solo se inserisce il Codice Amico durante l'apertura: condizioni aggiornate nella pagina del [Codice Amico ING](https://cartaly.it/codice-amico-ing/).

## L'anno del passaggio all'IBAN italiano

Nell'anno in cui un conto Revolut passa dall'IBAN lituano a quello italiano, i mesi con l'IBAN lituano restano un periodo di conto estero. Per quel periodo valgono le regole dei conti esteri: se il conto ha superato una delle soglie va nel quadro RW, anche se a fine anno l'IBAN lituano non c'è più, e l'IVAFE si calcola sui soli giorni con l'IBAN lituano. Dal giorno del passaggio il conto segue le regole italiane e l'imposta di bollo la applica Revolut.

Per il calcolo servono gli estratti del periodo con l'IBAN lituano. L'imposta di bollo dei conti italiani, con la sua soglia di 5.000€ di giacenza media, è spiegata nella guida all'[imposta di bollo sul conto corrente](https://cartaly.it/imposta-di-bollo-conto-corrente/).

## Wise, Satispay e i conti di moneta elettronica

Wise e Satispay hanno sede all'estero. Wise Europe SA è un istituto di pagamento belga e dà un IBAN belga; Satispay Europe SA è un istituto di moneta elettronica lussemburghese e dà un IBAN lussemburghese. Le istruzioni del quadro RW parlano di depositi e conti correnti bancari sia per la soglia dei 15.000€ sia per l'IVAFE fissa di 34,20€, e non nominano i conti di moneta elettronica: non dicono quindi se un saldo su Wise o su Satispay, che non sono banche, segue le stesse soglie.

Chi ha un saldo su Wise o su Satispay chiarisce il punto con il CAF o con il commercialista, portando gli estratti con il saldo massimo e la giacenza media dell'anno. Costi e funzioni dei due conti sono nella [recensione di Wise](https://cartaly.it/blog/wise-recensione/) e nella [recensione di Satispay](https://cartaly.it/blog/satispay-recensione/).

## Investimenti e criptovalute nelle app

Per le attività estere diverse da depositi e conti non c'è soglia: azioni, ETF, obbligazioni e fondi tenuti presso un intermediario estero vanno nel quadro RW qualunque sia il valore. Su questi prodotti l'IVAFE è dello 0,20% del valore a fine anno, in proporzione a quota e giorni di possesso, e dello 0,40% per quelli detenuti in paesi a fiscalità privilegiata.

Le criptovalute vanno nel quadro con il codice 21, senza soglia di esonero, e pagano un'imposta dello 0,20% sul valore di fine anno quando su di esse non è stata applicata l'imposta di bollo.

## Come si compila il quadro e si paga l'IVAFE

Per ogni conto estero si compila un rigo del quadro. Il codice 1 indica i conti correnti e i depositi esteri; poi si scrivono il codice dello Stato, la quota di possesso, il valore a inizio anno e, per i conti correnti, il valore medio di giacenza nella colonna del valore finale. I giorni di possesso si scrivono solo quando è dovuta l'IVAFE. Gli importi in valuta si convertono in euro con i cambi medi mensili che l'Agenzia delle Entrate pubblica ogni anno.

Con il modello Redditi l'IVAFE si versa con l'F24 alle stesse scadenze dell'IRPEF, in acconto e a saldo: il codice tributo del saldo è 4043, quelli degli acconti 4047 e 4048. Se l'imposta dell'anno non supera 12€, non si versa.

## Se hai dimenticato un conto estero

Chi si accorge di aver dimenticato un conto può presentare una dichiarazione integrativa con il quadro RW e i redditi mancanti e regolarizzare con il ravvedimento operoso, che riduce le sanzioni. Con le regole in vigore nel 2026 la sanzione per il quadro RW mancante va dal 3% al 15% degli importi non dichiarati, dal 6% al 30% per le attività nei paesi a fiscalità privilegiata, e scende a 258€ se la dichiarazione arriva entro 90 giorni dalla scadenza.

L'Agenzia delle Entrate riceve ogni anno dalle amministrazioni fiscali estere i dati dei conti intestati ai residenti in Italia, con lo scambio automatico di informazioni previsto dal Common Reporting Standard dell'OCSE. Con questi dati scrive a chi non ha compilato il quadro RW o non ha dichiarato interessi e altri redditi esteri.

## Un conto online con IBAN italiano

Chi vuole un conto online per le spese di tutti i giorni senza il quadro RW può scegliere un conto con IBAN italiano. Revolut assegna l'IBAN italiano ai nuovi clienti residenti in Italia, e con il piano Standard il conto costa 0€ al mese, con il cambio valuta senza commissioni dal lunedì al venerdì fino a 1.000€ al mese; tra i conti che confrontiamo Revolut ha il voto Cartaly più alto. Costi e condizioni aggiornati sono nella [scheda di Revolut](https://cartaly.it/carte/revolut/), e gli altri conti a canone zero sono nella guida al [miglior conto corrente online](https://cartaly.it/miglior-conto-corrente-online/).

## Domande frequenti

**Devo dichiarare il conto Revolut nel quadro RW?**

Il conto con IBAN italiano no, quello con IBAN lituano sì quando nell'anno i conti esteri hanno superato 15.000€ o la giacenza media ha superato 5.000€. Con l'IBAN italiano il conto è della succursale italiana di Revolut, che applica l'imposta di bollo; azioni, ETF e criptovalute comprati nell'app sono forniti da altre società del gruppo, con sede in Lituania e a Cipro, e seguono regole proprie.

**Il conto N26 va nel quadro RW?**

Il conto N26 va nel quadro RW solo se ha ancora l'IBAN tedesco, che possono avere i conti aperti prima del 26 marzo 2020: in quel caso valgono le soglie dei conti esteri, 15.000€ di valore massimo e 5.000€ di giacenza media. I conti con IBAN italiano pagano l'imposta di bollo, che N26 applica come le banche italiane, e non vanno nel quadro RW.

**Quanto si paga di IVAFE su un conto corrente estero?**

L'IVAFE su un conto corrente estero è di 34,20€ l'anno per ogni conto, in proporzione ai giorni di possesso e alla quota, e non è dovuta se la giacenza media dei conti presso lo stesso intermediario non supera 5.000€. Su azioni, ETF e altri prodotti finanziari esteri l'IVAFE è invece dello 0,20% del valore, dello 0,40% nei paesi a fiscalità privilegiata.

**Sotto i 15.000€ il conto estero va dichiarato?**

Il quadro RW non serve se nell'anno il valore massimo dei conti bancari esteri non ha superato 15.000€, salvo che sia dovuta l'IVAFE per una giacenza media oltre 5.000€. Gli eventuali interessi del conto vanno comunque dichiarati.

**Si può dichiarare un conto estero con il 730?**

Sì, dal 730/2024 il modello 730 ha il quadro W, che serve al monitoraggio dei conti esteri e al calcolo dell'IVAFE come il quadro RW del modello Redditi. Le regole e le soglie sono le stesse.

**Cosa succede se dimentico il quadro RW?**

Con le regole in vigore nel 2026 la sanzione per il quadro RW mancante va dal 3% al 15% degli importi non dichiarati, dal 6% al 30% per i paesi a fiscalità privilegiata, e scende a 258€ se la dichiarazione arriva entro 90 giorni dalla scadenza. Si rimedia con una dichiarazione integrativa e con il ravvedimento operoso, che riduce le sanzioni.

Suggerimento

Paghi spesso in valuta estera?

Con il piano Standard di Revolut i pagamenti in valuta sono senza commissioni dal lunedì al venerdì, fino a 1.000€ al mese. Il conto costa 0€ e ha l'IBAN italiano.

Voto Cartaly 7,4/10 · [come lo calcoliamo](https://cartaly.it/metodologia/)

## Confronto rapido

| Carta | Canone | Cashback o punti | Bonus per chi apre | Link di invito |
| --- | --- | --- | --- | --- |
| [Revolut](https://cartaly.it/carte/revolut/) Conto con carta di debito | Gratis con il piano Standard | RevPoints sulla spesa | — |   |
| [ING Conto Corrente Arancio Più](https://cartaly.it/carte/ing/) Conto con carta di debito | 0€ con stipendio, entrate da 1.000€/mese o sotto i 30 anni per i nuovi clienti; altrimenti 5€/mese | Solo offerte partner (ING Rewards) | 75€ con il codice, con 250€ di spesa entro il 31 dicembre 2026 |   |
| [N26](https://cartaly.it/carte/n26/) Conto con carta di debito | Gratis con il piano Standard | Nessuno | Non promesso: N26 indica le condizioni all'iscrizione |   |

Voto Cartaly 7,4/10 per Revolut, il punteggio più alto della tabella: [come lo calcoliamo](https://cartaly.it/metodologia/).

Condizioni complete nelle schede delle carte, oppure [confronta tutte le carte](https://cartaly.it/confronta/).
